In Italia rallenta (di poco) la banda larga

Si è sempre detto che in Italia l’adozione della banda larga va a singhiozzo. Così, dopo i significativi miglioramenti che sono stati apportati alla rete in situazioni come quelle di Milano e Bologna, i dati sullo stato di Internet forniti da Akamai, azienda che fornisce servizi cloud per l’erogazione sicura e ottimizzata di contenuti online e applicazioni di business, raccontano una realtà parzialmente diversa.

ADSL-Ufficio
In lieve diminuzione rispetto al trimestre scorso le connessioni superiori ai 4 Mbps

La velocità media di connessione fatta registrare dal nostro Paese nel terzo trimestre del 2014, infatti, è stata di 5,5 Mbps, con una diminuzione del 4,5% rispetto al trimestre precedente. Il dato di lungo termine rimane comunque positivo: rispetto allo stesso periodo del 2013, l’aumento registrato è stato del 16%.

Tra ADSL ad alta velocità e fibra, la banda larga (considerando tale una connessione superiore ai 4 Mbps) in Italia è aumentata del 22% in un anno, anche qui con una diminuzione del 7,3% rispetto al passato trimestre.
Confronta le offerte ADSL
Non una situazione drammatica, insomma, ma segnali d’allarme che sarà bene cogliere, soprattutto paragonando la performance nostrana a quelle di Singapore (+18% rispetto al trimestre precedente, con una media del 12,2%, più del doppio di quella italiana) e Irlanda (+10%). Anche per la banda ultralarga i dati non sono buoni, con Italia, Turchia, Emirati Arabi Uniti e Sudafrica gli unici Paesi che non hanno fatto registrare tassi di adozione superiore al 10%.

Commenti Facebook: