In aumento autostrade, Telepass, biglietti di treno e voli aerei

Nel 2016 scendono le bollette e alcune tasse, ma spostarsi costerà di più. Con aumenti sulle autostrade, Telepass, biglietti di treno e i voli aerei – questi ultimi colpa i rincari delle tasse aeroportuali -, sembra che l’anno appena iniziato non sarà il migliore per chi vuole viaggiare o lo fa per lavoro. 

Rincari su autostrade, biglietti di treno AV e voli low cost

Spostarsi nel 2016 costerà di più: l’anno nuovo, infatti, è cominciato con aumenti su autostrade, Telepass, biglietti di treno e voli aerei, questi ultimi soprattutto i low cost.

In aumento autostrade e Telepass

A partire da quest’anno entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale, con la firma dei decreti Interministeriali di concerto tra il ministro dei Trasporti e il ministro dell’Economia.
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Si tratta di un aumento medio dello 0,86%, calcolato sui veicoli-km che si prevede saranno percorsi sull’intera rete autostradale nel 2016. I rincari maggiori interessano Satap tronco A4 (Torino-Milano) +6,5%, Strada dei Parchi +3,45%, Tangenziale Est Spa +2,10%, Autostrade per l’Italia +1,09%, Pedemontana Lombarda +1% e Ativa +0,03%.

Biglietti low cost: rincari del 5-10%

Come conseguenza dell’aumento di 2,50 euro delle tasse aeroportuali, l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei passeggeri sugli aerei arriva a 9 euro (tranne per gli scali Fiumicino e Ciampino in cui questo addizionale risale a 10 euro). Tale addizionale, ricordiamo, rappresenta soltanto una delle tante voci che compongono le tasse aeroportuali, che pesano secondo calcoli Fedeconsumatori e Adusbef per il 67,7% sulla tratta Roma-Milano.

Secondo le stime dell’IATA (International Air Transport Association), in tutto il mondo il prezzo del biglietto aereo scenderà, raggiungendo il -61% rispetto il 1995, tranne in Italia che sarà l’unico Paese dove il ticket rischia di aumentare, come conseguenza del rincaro fiscale e dell’insufficiente adeguamento dovuto al ribasso del costo dei carburanti.

Così, scoppia la polemica. Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef denunciano: “A conti fatti  si tratta di un aumento complessivo di oltre 385 milioni di euro che inciderà in particolare sul costo dei biglietti low cost, raggiungendo percentuali anche del 5-10% (che variano, ovviamente, a seconda dell’importo del biglietto). Dopo i conti correnti e RC auto più care d’Europa, ci guadagneremo un nuovo primato negativo”.
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Se è questo il modo in cui si vuole incentivare il turismo nel nostro Paese c’è molto di cui preoccuparsi” affermano i dirigenti, che chiedono al Governo di “ristabilire equità nella tassazione e dare nuovo impulso ad un settore chiave della nostra economia”. Le Associazioni sono alle prese con nuovi ricorsi ed interventi di carattere legale che mirano ad annullare l’applicazione degli ultimi rincari.

Biglietti Trenitalia Alta Velocità +2,7%

Non solo chi utilizza l’aereo come mezzo di trasporto subirà un aumento: anche Trenitalia ha annunciato per il 2016 un rincaro medio del 2,7% sui biglietti dei treni Alta Velocità, ovvero Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca.

Salgono però unicamente i biglietti base (quelli che consentono il cambio di prenotazione), mentre rimangono invariate le offerte economy, super economy, gli abbonamenti AV e tutte le promozioni.

Chi però viaggia con il Frecciarossa Roma-Milano con la tariffa base dovrà affrontare un rincaro pari al 3,5% (89 euro anziché 86), mentre il Frecciarossa Napoli-Roma aumenta del 2,3% (43 a 44 euro) e il Napoli-Milano passa a 99 euro anziché gli attuali 95.

Si tratta, secondo le Associazioni dei consumatori, di un aumento pari a 104 euro a famiglia, dato che il settore dei trasporti colpisce l’intera economia attraverso i costi indiretti.

Infine, se dopo aver letto quest’articolo avete bisogno di qualche buona notizia, vi ricordiamo che dal 2016 scendono le bollette e le tasse, in particolare le tariffe gas e luce e le imposte sulla casa. Per cercare di risparmiare sulle spese domestiche vi consigliamo di confrontare tariffe e scegliere le proposte più conveniente, magari con l’aiuto dei comparatori di SosTariffe.it per luce, gas, assicurazioni, ADSL, telefono, conti e altro ancora.

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