Imprenditoria giovanile: il prestito d’onore per l’autoimpiego

Il prestito d’onore è un tipo di finanziamento rivolto alla creazione di una nuova impresa, in proprio o in franchising. In questo tipo di prestito una parte del capitale viene concesso a fondo perduto, mentre un’altra dev’essere restituita, con un tasso agevolato. Anche se per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili non è possibile presentare nuove domande adesso, vogliamo ricordare come funzionano questi prestiti, sperando che siano un’altra volta disponibili al più presto.

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Questo tipo di prestiti sono ideali per l’imprenditoria giovanile, sopratutto in questi tempi di crisi economica ed elevato tasso di disoccupazione.

Per richiedere un prestito d’onore bisogna essere maggiorenne, essere disoccupato al momento della richiesta ed risiedere da almeno 6 mesi in Italia.

Il finanziamento è gestito da Invitalia, l’Agenzia Nazionale per l’attrazione di investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa.

Ricordiamo che, come sottolineato nel sito web Invitalia, per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili concernenti le misure agevolative del Dlgs 185/2000, al momento non è possibile presentare nuove domande di richiesta dei finanziamenti. [rif. G.U. n 96 del 24 aprile 2013]

Vi sono tre tipologie di richiesta per cui è prevista la concessione del prestito d’onore: microimpresa, lavoro autonomo e franchising.

Microimpresa

Le persone aggruppate in società che abbiano intenzioni di avviare un’impresa potranno fare richiesta delle agevolazioni per la microimpresa, accedendo ad un finanziamento massimo pari a 129.114 euro, IVA esclusa.

La somma concessa potrà essere utilizzata per la produzione di beni o la fornitura di servizi, ma non per le attività commerciali. Le agevolazioni prevedono una parte del contributo a fondo perduto, ed un prestito a tasso agevolato pari al 30% del tasso di riferimento vigente al momento della stipula del contratto, a restituire in 5 anni attraverso rate trimestrali costanti posticipate.

Lavoro autonomo

Le agevolazioni previste per i lavoratori autonomi comprendono l’avvio di un’attività imprenditoriale di dimensioni ridotte, nel campo commerciale oppure nella produzione di beni e servizi. Il finanziamento richiesto non potrà superare il limite di 25.823 euro, IVA esclusa. È prevista anche l’assistenza tecnica e gestionale gratuita di Invitalia, che accompagnerà il beneficiario durante la procedura di erogazione delle agevolazioni.

Franchising

Coloro interessati ad avviare un’attività in franchising potranno rivolgersi ad una delle aziende convenzionate con Invitalia e chiedere il prestito d’onore. Le agevolazioni previste riguardano un contributo a fondo perduto e un prestito a tasso agevolato, che può raggiungere il 100% delle attività ammissibili.

Non è stabilito un limite massimo per il finanziamento, ma vengono valutati l’ammontare degli investimenti, le spese di gestione e le caratteristiche del prestito che si intende sollecitare.

La domanda va compilata online e inviata in forma cartacea a Invitalia, munita degli allegati richiesti per ogni caso in particolare.

Se non riunite i requisiti per accedere ad un prestito d’onore, e avete bisogno di maggior liquidità, potete richiedere un prestito personale

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