Imposta di bollo per conti: ecco la situazione per conti correnti e deposito al 2014

Con l’arrivo del 2014 sono giunti anche sostanziali cambiamenti per uno degli strumenti finanziari più usati dagli italiani ossia il conto corrente. Ma quali sono i cambiamenti che più andranno ad influire sulle abitudini e sui costi degli abitanti del Bel Paese?

Imposta di bollo conto corrente

E’ importante analizzare a fondo tutti i cambiamenti che si sono registrati con l’inizio del nuovo anno in modo da porte scegliere lo strumento più adatto alle proprie necessità e trovare la giusta soluzione per ridurre i costi. E’ altresì fondamentale essere al corrente di tutte le spese che l’apertura di un conto corrente sottende per non farsi trovare impreparati al momento dell’addebito delle stesse, ma con la consapevolezza necessaria per organizzarsi e affrontare con serenità tutti questi costi.

Portabilità e trasferibilità del conto corrente

confronto conti correntiPer prima cosa occorre sottolineare quella che sembra essere la novità assoluta del 2014 nel campo dei conti correnti ossia la portabilità del conto corrente e il suo trasferimento in maniera totalmente gratuita da un istituto all’altro. Un po’ come è avvenuto anni or sono con i numeri telefonici mobili che ad oggi si possono portare da una compagnia all’altra senza problemi o senza che vengano caricati costi aggiuntivi. La portabilità rappresenta una delle novità più importanti in quanto ora sarà possibile cambiare istituto facilmente senza dover chiudere il conto, obbligo burocratico che in molti casi, visti i costi e le lungaggini delle procedure faceva demordere molti consumatori dall’obbiettivo di cambiare.

 

Oltre alla trasferibilità del conto corrente vero e proprio il cliente bancario può chiedere di trasferire anche i servizi di pagamento connessi, ossia i RID bancari che vengono addebitati automaticamente, su scadenza mensile o in altro arco temporale, senza alcun costo aggiuntivo. La legge di stabilità prevede che tali trasferimenti debbano avvenite entro i 14 giorni lavorativi successivi alla richiesta avvenuta. Inoltre il passaggio da un istituto all’altro non fa venir meno le condizioni stipulate inizialmente mantenendole attive anche attraverso il nuovo gestore.

L’imposta di bollo

Quando si parla di conti correnti senza dubbio l’imposta più nota e più discussa è l’imposta di bollo che ha rappresentato anche uno dei temi più affrontati non solo su scala nazionale, ma che ha coinvolto anche l’Unione Europea. Con l’approvazione della legge finanziaria infatti, seguendo le direttive europee l’imposta di bollo dovrebbe essere abolita su tutte le tipologie di conti correnti e non solo visto che si dovrebbero andare ad abolire anche le imposte relative a fondi, polizze e BTP. Anche per i conti deposito, secondo queste normative, andrebbe creata una soglia no tax che andrebbe a coinvolgere tutti i depositi al di sotto dei 17 mila euro, ossia per quelli che vengono definiti in termini tecnici piccoli depositi.

Se consideriamo l’imposta di bollo vera e propria applicata al conto corrente per il 2014, in attesa che il Ministro dell’Economia e delle Finanze recepisca le direttive europee per ora permane la quota di 34,20 € per conti correnti intestati alle persone fisiche e 100 € per conti intestati a aziende o altri enti. Rimane invariata la soglia esente da tassazioni ossia quella in cui la somma all’interno del conto corrente sia al di sotto dei 5 mila euro. 

Riassumendo le principali novità riguardanti i conti correnti, che è bene ricordare come siano lo strumento finanziario divenuto essenziale nella vita quotidiana nonché il più diffuso fra gli italiani, riguardano soprattutto la portabilità del conto corrente che permetterà una maggiore libertà di scelta dell’istituto a cui appoggiarsi dando veramente carta bianca al consumatore nella scelta del prodotto e dell’offerta più adatta alle proprie esigenze.
A tal riguardo, soprattutto per poter fare un reale e concreto confronto basato sulle proprie necessità il nostro comparatore gratuito può dimostrarsi essenziale per valutare le migliori offerte dei principali istituti operanti in Italia sia fisicamente che online. Inserendo i vari parametri si potranno trovare delle offerte su misura che ora non richiederanno più tempi burocratici troppo estesi o pratiche impegnative permettendo ai consumatori di cambiare in base ai benefit e ai vantaggi a disposizione.

Confronta offerte Conti Correnti

conto corrente online

Oltre al vantaggio della portabilità del conto corrente è possibile valutare anche opportunità speciali che gli istituti offrono a chi sceglie una delle proposte come condizioni vantaggiose che consentono di azzerare le imposte addebitando un determinato numero di servizi o avere dei servizi corollari inclusi nel conto nonché benefit fisici come tablet, cellulari e molto altro. In alcuni casi tali offerte sono disponibili solo online e permettono di avere condizioni ancora più ottimali se si attiva tutto attraverso il sito web dell’istituto che, è bene ricordare, per poter operare in Italia deve obbligatoriamente offrire determinate garanzie e sicurezze ai correntisti. Anche in questo caso il nostro comparatore gratuito può offrirvi un quadro completo delle migliori offerte con la possibilità di paragonarle fra loro trovando quella su misura per voi.

Commenti Facebook: