Imposta di bollo dei conti deposito aumenta del 50% a gennaio

A partire da gennaio 2013, i titolari di un conto deposito dovranno far fronte a un nuovo rincaro: l’aumento dell’imposta di bollo prevista dalla legge. In particolare l’imposta, che oggi è dello 0,10% dell’importo depositato, cresce allo 0,15%. In più, verrà stabilito il pagamento minimo di 34,2 euro annui, ed eliminato l’attuale tetto massimo di 1.200 euro. Come fare per non pagare l’imposta?.

Si sapeva sin dall’anno scorso: tra i tanti aumenti e rincari a cui gli italiani dovevano far fronte, c’era quello dell’imposta di bollo dei conti deposito e conti correnti.

Così, a partire dal prossimo gennaio 2013, si pagherà lo 0,15% anziché lo 0,10% in materia di imposta di bollo.

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Durante il 2011, l’ammontare dell’imposta era talmente irrisorio che molti istituti di credito -per motivi nettamente promozionali- offrivano ai futuri clienti farsene carico.

A fine 2011 però, la famosa manovra di Monti annunciava i rincari; di conseguenza, qualche mese fa le banche hanno preso la decisione di lasciare a carico del cliente il pagamento dell’imposta di bollo annua.

SosTariffe.it ne aveva già parlato in precedenza, menzionando alcune delle banche che avevano “cambiato idea” e che annunciavano non assumersi più il costo dell’imposta di bollo.

Questo era il caso del Conto Arancio, ad esempio, i quali titolari dovranno cominciare a pagare l’imposta, come annunciavamo a luglio. Stessa situazione per chi ha un conto Che Banca!.

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Tutti i rincari previsti dalla Manovra

Ecco un riepilogo di ciò che accadrà a partire da gennaio:

  • su conti deposito, polizze e conti titoli si pagherà lo 0,15% della somma depositata. L’imposta di bollo minima sarà di 34,20 euro e verrà rimosso il massimo di 1.200 euro;
  • su conti correnti bancari, postali e su libretti postali si pagherà imposta fissa di 34,20 euro per le giacenze medie annue superiori a 5.000 euro;
  • su buoni postali dematerializzati si pagherà lo 0,15% dei buoni con la stessa intestazione, purché superiori ai 5.000 euro e, in ogni caso, l’imposta minima sarà di 34,20 euro;
  • su buoni postali cartacei si pagherà lo 0,15%, con imposta minima di 1,81 euro per buono e senza esenzione per gli importi minori di 5.000 euro.

Come fare per non pagare l’imposta di bollo?

Se la vostra banca è una di quelle che ha deciso di non farsi più carico dell’imposta di bollo a partire dall’anno prossimo, modificando la clausola contrattuale, avete il diritto di annullare il contratto senza incorrere in penali.

Potete esercitare la clausola di rescissione entro i 60 giorni dall’avvenuta comunicazione al riguardo.

Se invece non siete ancora titolari di un conto corrente, ma siete interessati in aprirne uno, ci sono delle banche con cui nemmeno a partire da gennaio dovreste pagare l’imposta di bollo.

Questo è il caso ad esempio del Conto Corrente Arancio, sempre che la vostra giacenza minima raggiunga i 3.000 euro.

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Oppure con YouBanking, il conto solo online che offre farsi carico dell’imposta di bollo del conto corrente e dossier titoli fino al 30 Giugno 2015.

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