Il vademecum di Enel per difendersi dalle truffe

Può capitare che sedicenti rappresentanti di aziende di servizio pubblico come Enel, in realtà malintenzionati, cerchino di operare delle truffe: per questo l’azienda, anche nel 2015, ha divulgato alcune semplici regole da tenere bene a mente per evitare di cadere vittima di queste pratiche scorrette, con conseguenze anche gravi.

Agenti-Enel
Il cliente è comunque sempre libero di decidere se aderire o meno alle proposte

Per prima cosa, Enel Energia raccomanda di pretendere sempre l’esibizione del tesserino Enel di riconoscimento con tanto di logo aziendale, di cui sono dotati tutti i dipendenti Enel, con foto e dati di riconoscimento. In particolare, non è possibile dichiarare obbligatorio il cambio di contratto, anche se si tratta di veri agenti Enel Energia: il cliente è sempre libero di decidere se aderire o meno alle proposte.
Scopri E-light di Enel  Energia»
In secondo luogo non si deve accettare nessuna transazione economica a domicilio né alcun tipo di riscossione in denaro. Infine, per quel che riguarda le verifiche dei contatori, di norma queste avvengono a distanza, nel caso così non fosse il dipendente deve anche in questo caso esibire il suo tesserino. Nemmeno in questi casi chi interviene è autorizzato a chiedere o accettare pagamenti dai clienti.

Infine, nessun oggetto di valore può essere richiesto con la scusa di far funzionare o sistemare il contatore: ogni strumento utile all’esecuzione di eventuali verifiche o interventi è in possesso dei tecnici Enel. Per maggiori informazioni, è comunque consigliabile chiamare il numero verde Enel Servizio Elettrico 800 900 800 oppure Enel Energia 800 900 860.

Commenti Facebook: