Il Sarkophone anti-intercettazioni piace a Silvio

Nasce Sarkophone, il telefono cellulare a prova di intercettazioni, pensato per vip e potenti. Prodotto dal gruppo Thales, il terminale permette di chiamare e ricevere telefonate in modo criptato e sicuro al 100%.

E’ previsto l’arrivo sul mercato entro il 2011. Il design è bello e accattivante, parola di Nicolas Sarkozy, come riporta il quotidiano francese Le Parisien, durante una visita agli stabilimenti della Thales, multinazionale globale di elettronica specializzata nei settori dell’aerospazio, della difesa, e dell’information technology.

Alla presentazione del Teorem, questo il nome del nuovo cellulare, non erano ammesse telecamere e giornalisti. Per il momento, i segreti tecnologici del nuovo ‘Sarkophone’ sono gelosamente custoditi. Almeno fino al 2011, giorno in cui il nuovo cellulare sarà prodotto in 20.000 esemplari e potrà essere venduto soltanto al governo di Parigi. Per ora, divieto assoluto di forniture a imprese o privati. Quanto all’ipotesi di esportazione, Thales si mostra prudente. Anche se non viene esclusa la possibilità di portarlo in un secondo tempo negli Usa, unico Paese a disporre delle tecnologie adeguate per il suo funzionamento.

Nell’ultimo anno in Francia, le intercettazioni sono aumentate del 440% rispetto al 2001, secondo uno studio pubblicato dal quotidiano Le Figaro. “Dipende da una politica penale più severa”,ha spiegato il ministero della Giustizia. La maggior parte dei cittadini francesi si dice soddisfatto della scelta di intensificare questo metodo di indagine.

Lo scorso autunno, anche la cancelliera tedesca Angela Merkel si è dotata di un telefonino degno del migliore James Bond. In apparenza, il telefono della leader di Berlino è un semplice Nokia ma al suo interno nasconde un dispositivo anti-intercettazioni di un valore di 2.618 euro. Mentre il ministero dell’Interno tedesco ha ordinato 5250 apparecchi per gli altri ministri del governo e i funzionari a cui sono state attribuite le missioni più delicate.

Sicuramente anche Berlusconi lo adotterebbe al volo, viste le ultime vicissitudini giudiziarie.

phone, il telefono cellulare a prova di intercettazioni, pensato per vip e potenti. Prodotto dal gruppo Thales, il terminale permette di chiamare e ricevere telefonate in modo criptato e sicuro al 100%.

E’ previsto l’arrivo sul mercato entro il 2011. Il design è bello e accattivante, parola di Nicolas Sarkozy, come riporta il quotidiano francese Le Parisien, durante una visita agli stabilimenti della Thales, multinazionale globale di elettronica specializzata nei settori dell’aerospazio, della difesa, e dell’information technology.

Alla presentazione del Teorem, questo il nome del nuovo cellulare, non erano ammesse telecamere e giornalisti. Per il momento, i segreti tecnologici del nuovo ‘Sarkophone’ sono gelosamente custoditi. Almeno fino al 2011, giorno in cui il nuovo cellulare sarà prodotto in 20.000 esemplari e potrà essere venduto soltanto al governo di Parigi. Per ora, divieto assoluto di forniture a imprese o privati. Quanto all’ipotesi di esportazione, Thales si mostra prudente. Anche se non viene esclusa la possibilità di portarlo in un secondo tempo negli Usa, unico Paese a disporre delle tecnologie adeguate per il suo funzionamento.

Nell’ultimo anno in Francia, le intercettazioni sono aumentate del 440% rispetto al 2001, secondo uno studio pubblicato dal quotidiano Le Figaro. “Dipende da una politica penale più severa”,ha spiegato il ministero della Giustizia. La maggior parte dei cittadini francesi si dice soddisfatto della scelta di intensificare questo metodo di indagine.

Lo scorso autunno, anche la cancelliera tedesca Angela Merkel si è dotata di un telefonino degno del migliore James Bond. In apparenza, il telefono della leader di Berlino è un semplice Nokia ma al suo interno nasconde un dispositivo anti-intercettazioni di un valore di 2.618 euro. Mentre il ministero dell’Interno tedesco ha ordinato 5250 apparecchi per gli altri ministri del governo e i funzionari a cui sono state attribuite le missioni più delicate.

Sicuramente anche Berlusconi lo adotterebbe al volo, viste le ultime vicissitudini giudiziarie.

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