Il prestito d’onore, chi può richiederlo? Vantaggi e svantaggi per gli studenti

Il prestito d’onore è un tipo speciale di prestito dedicato ai giovani, tanto all’imprenditoria giovanile come agli studenti meritevoli che hanno bisogno di soldi per avviare una propria impresa oppure per finire gli studi di laurea, master o dottorato. Quello specifico per l’autoimpiego (avvio di un’azienda) è in parte a fondo perduto, ma quello per gli studenti no. In quest’ultimo caso, il rimborso delle rate comincia una volta finiti gli studi. Vantaggi e svantaggi del prestito d’onore per gli studi.

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Il prestito d’onore, ovvero “Fondo per il credito ai giovani” e disponibile per tutti quelli iscritti ad un corso di laurea triennale, magistrale, master e dottorato.

Si tratta di un prestito garantito dallo Stato, che può erogare fino a 25.000 euro in rate annuali, da restituire una volta finiti gli studi. L’ammontare delle rate annuali vanno da un minimo di 3.000 euro ed arrivano ad un massimo di 5.000 euro.

A differenza degli altri tipi di prestiti personali, le banche che erogano il finanziamento non possono rifiutarsi di farlo per mancanza di garanzia.

Il prestito d’onore può essere richiesto da chiunque sia iscritto ad un corso di laura triennale e abbia ottenuto almeno 75/100 all’esame di Maturità.

E’ disponibile anche per persone fino ai 40 anni di età in possesso di una laurea triennale purché soddisfano alcuni tra i seguenti requisiti:

  • siano in regola con il pagamento delle tasse universitarie e abbiano una laurea triennale con una votazione di almeno a 100/110,
  • siano iscritti ad un Master universitario di primo o di secondo livello, in regola con il pagamento delle tasse universitarie ed in possesso del diploma di laurea, rispettivamente triennale o specialistica, con una votazione pari almeno a 100/110;
  • siano iscritti ad un corso di specializzazione successivo al conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico di medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110 e in regola con il pagamento delle tasse universitarie;
  • siano iscritti ad un dottorato di ricerca all’estero di durata triennale;
  • siano iscritti ad un corso di lingue di durata non inferiore a 6 mesi, riconosciuto da un “Ente Certificatore”.

Inoltre, l’erogazione delle rate annuali è vincolata al superamento di almeno la metà degli esami previsti dal piano di studi per l’anno precedente.

La restituzione del prestito d’onore, rateizzabile dai 3 ai 15 anni, comincia dopo 30 mesi dall’erogazione dell’ultima rata. Questo vuol dire che i neo laureati hanno circa un anno e mezzo per trovare un lavoro e restituire il finanziamento.

Va ricordato inoltre che il prestito d’onore non è a tasso zero: il tasso di interesse non è ben specificato, ma non può superare il tasso legale in vigore alla data di concessione della garanzia medesima e di mora.

 

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