Il nuovo amministratore delegato di Acea è Alberto Irace

Pieni poteri ad Alberto Irace, appena eletto dalla prima riunione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Acea SpA come amministratore delegato della società. Cambia l’assetto al vertice dell’azienda capitolina, quindi, con un cda più ridotto, formato da sette membri di cui quattro donne: tra queste il presidente Catia Tomasetti.

Sede-Acea
Al nuovo amministratore anche gli auguri del sindaco di Roma Ignazio Marino

Alberto Irace, classe 1967, grande esperto di gestione dei servizi idrici, è dirigente di Acea da marzo 2007, dove ha ricoperto i ruoli di assistente esecutivo all’amministratore delegato (e ha curato in particolare la negoziazione della ristrutturazione relativa alla partnership tra Acea e GDF SUEZ), per poi passare allo sviluppo commerciale delle gestioni idriche di Toscana e Umbria e al loro coordinamento.

Al presidente Catia Tomasetti è stato riconosciuto «il compito istituzionale di rappresentare la società, convocare e presiedere i lavori del consiglio, nonche la responsabilità delle Funzioni Relazioni Esterne e Comunicazione, Affari Istituzionali, Audit e Segreteria societaria», mentre ad Alberto Irace sono stati conferiti «tutti i poteri per la gestione ordinaria della società e del gruppo».
Confronta le tariffe di Acea
Soddisfatto il sindaco di Roma Ignazio Marino, che ha fatto gli auguri di un buon lavoro ad Irace. Il primo cittadino della capitale ha anche fatto notare come il nuovo cda di Acea costerà circa il 30% del precedente, ricordando che «se l’obiettivo di una società è il profitto dei suoi azionisti, un’azienda a partecipazione pubblica deve puntare a garantire un’eccellente qualità del servizio».

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