Il miglior conto deposito di Febbraio 2022

I soldi degli italiani parcheggiati sui conti correnti avrebbero raggiunto quota 1.900/2.000 miliardi di euro. La causa di questa corsa al risparmio è stata sicuramente l'incertezza generata dal Covid, ma immobilizzare il proprio denaro sul conto corrente è la scelta migliore? Scopriamo insieme come funziona un conto deposito e quali sono le promozioni migliori di Febbraio

Il miglior conto deposito di Febbraio 2022

Gli italiani non sono dei grandi investitori, ci sono decine di articoli che raccontano come in Italia durante la pandemia abbia visto crescere i risparmi depositati in banca. Nell’ultimo non abbiamo assistito solo a questo aumento dei risparmi ma anche ad un riduzione dei risparmiatori, tra il 2020 e il 2021 sarebbero infatti passati dal 55,1% al 48,6% gli italiani in grado di risparmiare.

Mantenere i vostri risparmi immobilizzati sul conto corrente è però la migliore scelta che potreste fare? In realtà esiste un’alternativa sicura ed economica che però ti garantirà dei guadagni sul vostro capitale. Si tratta dei conti deposito, sono dei prodotti liberi o vincolati che ti offrono un rendimento sulla somma che decidi di depositare.

Considera che se mantieni i tuoi risparmi sul conto corrente pagherai l’imposta di bollo ed inoltre quelle somme saranno soggette all’inflazione. In questo momento le previsioni per l’andamento dei prezzi nell’Eurozona ipotizzano che l’inflazione possa arrivare anche al 3,5% nel 2022 per poi scendere sotto il 2% nel 2023.

Ma perché parliamo dell’inflazione? Perché il denaro che hai oggi sul conto corrente potrebbe avrà un potere d’acquisto differente in base all’andamento dei prezzi e al valore dell’euro.  Poniamo che l’inflazione raggiunga il 5% e che tu abbia 6.000 euro sul conto corrente, dopo un anno la stessa somma avrà un valore reale di 5.700 euro (cioè di permetterà di comprare meno cose).

Linee vincolate e libere, le differenze

Aprendo un conto deposito potrai invece contare sul rendimento per guadagnare piccole somme. Non devi immaginare che investire in un deposito ti garantisca gli interessi che potresti ottenere in borsa, questo tipo di prodotto è un investimento sicuro e per questo i rendimenti sono molto più bassi. Inoltre il tuo guadagno sul deposito dipende tanto dalla formula di deposito che apri: libera o vincolata.

Un deposito libero significa che quel denaro può essere sbloccato in qualsiasi momento e in genere per queste linee le banche offrono il tasso minimo imposto dalla BCE, cioè uno 0,10% sul deposito. La tipologia di deposito con cui puoi ottenere rendimenti maggiori è quella vincolata, ma anche in questo caso molto dipende dalla cifra che investi e dal periodo di vincolo (più è lungo e più guadagni). I depositi vincolati partono dai 3 mesi e possono arrivare anche fino a 60 mesi. In questo caso non potrai recuperare il denaro se non al termine del periodo concordato o dietro pagamento di una penale.

Se vuoi capire con i tuoi risparmi quale possa essere il miglior conto deposito puoi utilizzare il comparatore di SOStariffe.it. Seleziona la voce Conti e Carte e poi il menu Conti deposito, a questo punto potrai indicare la somma che intendi vincolare e il periodo, il sistema calcolerà quindi il rendimento che potrai ottenere e ti indicherà il tasso lordo e quello netto applicato dall’istituto di credito. Puoi anche selezionare il filtro miglior tasso o Interessi anticipati, in questo modo potrai conoscere le offerte con le condizioni più vantaggiose.

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Come si attiva un conto deposito

I documenti necessari per poter aprire il conto deposito sono gli stessi richiesti per aprire un normale conto corrente, quindi è necessario che tu sia maggiorenne e che abbia la residenza in Italia. Per completare la richiesta devi inviare il codice fiscale, il certificato di residenza e la carta d’identità.

La scelta più importante che devi fare è tra vincolato o libero. Il conto libero ti offre un rendimento minore, mentre i vincolati hanno tassi più interessanti. I primi sono di prodotti adatti a chi ha dei risparmi che vuole investire ma che non vuole precludersi la possibilità di poter ritirare il deposito in qualsiasi momento. Il secondo tipo di conti deposito è più remunerativo ma dovrai avere la certezza di poter fare a meno dell’importo per diversi mesi.

Considera che i tassi del tuo deposito potrebbero essere modificati dalla banca in casi particolari e se si verificano delle condizioni straordinarie. In questi casi starà a te decidere se tuoi ritirare il tuo versamento o se le nuove condizioni sono accettabili per te, ma in caso contrario ovviamente non dovrai pagare le penali in genere associate all’estinzione anticipata.

Costi e sicurezza dei depositi

Il conto deposito ti garantisce una sicurezza maggiore rispetto ad altre forme di risparmio garantito, questo perché i fondi versati in questi conti sono coperti dal Fondo Interbancario di Tutela dei depositi. La norma italiana prevede che questo fondo garantisce i depositi fino a 100.000 euro per ogni correntista e ti protegge in caso di fallimento dell’istituto. La garanzia riguarda diversi prodotti di risparmio, come i conti vincolati e liberi (compresi gli interessi), gli assegni circolari, i titoli e i libretti di risparmio.

Se apri più depositi in diverse banche il Fondo ti proteggerà fino al tetto massimo di 100.000 in ogni istituto, se invece versi tutto in un unico deposito e superi i 100.000 euro sarà garantita solo questa somma e l’eccesso rimarrà scoperto. La stessa versione del Fondo italiano è stata istituita anche negli altri Paesi europei e ha un meccanismo di garanzia molto simile a quello attivo in Italia.

Per quanto riguarda i costi, gli istituti spesso ti permettono di aprire un deposito gratuitamente. Ci sono però da considerare altre spese che dovrai sostenere per mantenere attivo il deposito, dovrai ad esempio pagare le tasse che sono pari allo 0,20% del capitale versato. Questa imposta viene pagata annualmente, mentre se chiudi il deposito prima che siano trascorsi 12 mesi dovrai versare solo 1 euro. Le scadenze per pagare la tassa sui depositi seguono. Un’altra spesa che viene associata al deposito è la ritenuta sugli interessi che in Italia è pari al 26% degli interessi accumulati.

Il rendimento sui conti deposito non ti farà certo arricchire, ma ti permetterà di raccogliere piccoli frutti dal tuo versamento (poco per volta o allo scadere del deposito). Gli interessi su questi prodotti sono però un investimento sicuro e in qualche mese potrai avere un piccolo gruzzolo extra da poter magari reinvestire.

Come scegliere il migliore conto deposito

Quando valuti quale conto deposito vuoi aprire dovrai fare attenzione ad alcuni fattori. Il primo è indubbiamente il tasso d’interesse reale, attenzione perché in genere il rendimento sponsorizzato è quello lordo. Puoi chiedere questa informazione al consulente o cercarla nel Foglio informativo del deposito. Dovrai poi analizzare le eventuali penali per l’estinzione anticipata e i costi di chiusura del deposito.

Per aiutarti a capire quale possa essere il miglior conto deposito che puoi aprire a Febbraio potresti trovare utile il comparatore di SOStariffe.it, lo strumento analizzerà le proposte dei diversi istituti e ti aiuterà ad individuare il rendimento che potrebbe garantirti ogni offerta. Per rendere più chiare le differenze tra le promozioni creiamo un profilo tipo.

Conto deposito Webank

Poniamo che tu abbia 60 mila euro da depositare e che scegli come filtro di ricerca Miglior tasso. A Febbraio il miglior risultato indicato dal sistema è il conto WeBank con un vincolo di 9 mesi.

Ecco quali sono le condizioni e i rendimenti che potrai :

  • vincolo di 9 mesi
  • interessi 7,67 euro
  • imposta di bollo 25,65 euro
  • estinzione anticipata  con interessi maturati garantiti
  • tasso lordo dello 0,10%
  • tasso netto dello 0,07%

Con questa banca hai la possibilità di attivare depositi anche per 12 o 18 mesi, ma il tasso lordo proposto sarà comunque pari a 0,10%. L’importo minimo necessario per aprire un deposito è di mille euro.

Clicca sul link in basso per saperne di più.

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Conto deposito Widiba

C’è anche un altro conto corrente che ti offre un buon interesse su un deposito vincolato, si tratta del conto Widiba. Con un deposito di 60 mila euro potrai scegliere tra due linee vincolate:

  • la prima con un tasso lordo dell’0,25% con interessi netti pari a 27,07 euro e con un vincolo di 3 mesi
  • la seconda soluzione ti propone un vincolo di 6 mesi con un tasso lordo dello 0,40% e con interessi netti pari ad 88 euro circa

I rendimenti con queste offerte ti saranno riconosciute alla scadenza del vincolo e visto che sono depositi inferiori ad 1 anno pagherai solo 1 euro come imposta.  Hai la possibilità di estinguere in anticipo questi deposito, ma se lo farai non otterrai gli interessi previsti bensì quelli minimi riconosciuti ai clienti delle Linee Libere (0,10%). Anche in questo caso l’importo minimo per poter aprire la linea di risparmio è di mille euro.

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