Il Governo vara il Documento di economia e finanza, confermato il taglio al cuneo fiscale

Il tanto atteso Def del governo Renzi è stato finalmente varato, con la conferma la notizia forse più sospirata: ci sarà il taglio di 10 miliardi del cuneo fiscale, quello che darà agli italiani 80 euro in più al mese per chi guadagna fino a 1.500 euro (circa dieci milioni di persone). Non saranno trascurati nemmeno gli incapienti, cioè chi guadagna talmente poco da essere esente dall’Irpef.

Renzi-Padoan
Sarà legge anche il tetto agli stipendi dei manager pubblici

Le coperture per la misura arriveranno dalla spending review e da altre misure. Più precisamente, i 6,7 miliardi necessari (considerando che il provvedimento partirà da maggio) arriveranno in gran parte proprio dal taglio delle spese (4,5 miliardi), poi dall’aumento del gettito Iva e dall’aumento della tassazione sulla rivalutazione di Bankitalia (2,2 miliardi).

In sostanza, l’imposta sulle plusvalenze delle quote Bankitalia sale dal 12% attuale al 26%, con una misura che il direttore generale dell’Abi Giovanni Sabatini ha già fatto sapere di considerare “inaspettata, illogica e ingiusta”.

I passaggi: il 18 aprile verrà approvato un decreto dopo il passaggio in Parlamento del 17. Tra le altre novità del decreto, il tetto agli stipendi dei manager pubblici (massimo di 238.000 euro). In arrivo anche il promesso taglio sull’Irap per le aziende grazie all’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie e nuove privatizzazioni (Eni, STM, Enav), che permetteranno di guadagnare circa 12 miliardi nel 2014.

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