Il futuro delle assicurazioni arriva dal Giappone

Grandi novità nel mercato assicurativo in Giappone, dove Toyota, insieme alla compagnia Aioi Nissay Dowa Insurance, sta per avviare la commercializzazione di un nuovo tipo di polizza. I comportamenti al volante verranno trasmessi in tempo reale, con un premio mensile variabile a seconda della qualità della nostra guida. Arriverà anche in Italia?

Toyota e Aioi Nissay Dowa Insurance unite per un nuovo tipo di calcolo del premio

Che cos’è l’assicurazione basata sulla telematica di bordo

Il mercato delle assicurazioni auto è di sicuro che tra quelli che hanno attraversato più trasformazioni, anche epocali, nel corso degli ultimi anni. La liberalizzazione e l’avvento delle compagnie telefoniche e online hanno portato non solo a un abbassamento dei premi, ma anche a una loro più corretta quantificazione: si paga sempre meno in base a stime e indici o valutazioni geografiche ma in relazione alle proprie abitudini, con un’aderenza sempre più puntuale ai reali comportamenti di ogni guidatore al volante.

Ora, dal Giappone è in arrivo una nuova tipologia di assicurazione che renderà ancora più efficiente il processo, avvalendosi del sempre maggior numero di auto connesse in via telematica per fornire in tempo reale dati sul proprio stile di guida.

Il futuro del “bonus malus”

Evoluzione della “black box” disponibile ormai anche in Italia presso diverse compagnie di assicurazione auto, la nuova formula nipponica – messa a punto da Toyota insieme al gruppo assicurativo Aioi Nissay Dowa Insurance – permetterà di risparmiare un bel po’ ai guidatori virtuosi. In Giappone infatti l’assicurazione ha una parte fissa a cui viene aggiunta una parte variabile per la quantificazione del premio, e questo tipo di assicurazione si potrebbe appunto ridurre l’ammontare della quota variabile. Ogni mese il premio assicurativo (mensile, appunto) verrà ricalcolato in base al nostro comportamento nei trenta giorni precedenti.
Confronta le assicurazioni auto
Certo, è un po’ il rischio del Grande Fratello con il quale ormai facciamo i conti ogni giorno, ma se non altro fornire i nostri dati ci permetterà di risparmiare una bella cifra. E soprattutto l’effetto collaterale sarà anche un altro: tutti miglioreremo le nostre abitudini per spendere meno, creando, si spera, un contesto di mobilità molto più sicuro del precedente.

La commercializzazione della nuova assicurazione è attesa per il 15 gennaio del 2018, e i primi calcoli sul premio arriveranno ad aprile dell’anno rpossimo. Alcuni proprietari di Toyota possono già disporre di questo nuovo contratto sul mercato giapponese, con auto già dotate di connessione dati e in grado di trasmetterli per via telematica. Il nuovo “bonus malus” arriverà anche da noi, con tutta probabilità, anche se non si sa ancora quando: auto autonome e applicazioni dei big data in campo automotive sono il futuro della mobilità ed è più che lecito aspettarsi che anche le assicurazioni seguano di pari passo questa evoluzione.

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