I dispositivi per risparmiare energia non funzionano

Esistono alcuni dispositivi per un minor consumo di corrente e che consentono di risparmiare sulle bollette di energia elettrica. Alcuni apparecchi, ad esempio, permettono di eliminare il costoso stand-by degli apparecchi: tuttavia anche essi sono collegati alla corrente e quindi consumano energia.

I tvstandbystop e pcstandbystop per funzionare consumano energia dalla rete elettrica: rispettivamente 5 Watt/ora per il primo e 9 Watt/ora per il secondo. Come lo standby di 6 televisori lcd. Il test non necessita di strumenti sofisticati, si tratta di una semplice misura della corrente assorbita dal dispositivo ed è alla portata di qualunque tecnico elettronico.

Questi dispositivi costano circa 40-50 euro e devono essere collegati nel mezzo tra l’apparecchio (esempio televisore) e la presa di corrente.

Attenzione anche alle “truffe“: alcuni apparecchi nascondono un semplice condensatore che permette di ridurre l’intensità della corrente che scorre nei cavi ma che non permette di risparmiare un euro.

In sostanza tutti sono delle facciate commerciali, dei giocattoli d’importazione asiatica piuttosto pericolosi. Il fatto e che il consumatore non sa, si fida di quello che legge e quindi acquista per poi essere regolarmente raggirato.

L’unico modo per risparmiare sulla bolletta della luce è evitare gli sprechi e sfruttare bene la nuova tariffa bioraria che permette di ridurre i costi utilizzando l’energia nei giorni festivi, il sabato, la domenica e la sera dopo le 19. Gli elettrodomestici come il forno, la lavatrice, la lavastoviglie, lo scaldabagno e il condizionatore dovranno essere usati prevalentemente in queste nuove fasce orarie.

cuni dispositivi per un minor consumo di corrente e che consentono di risparmiare sulle bollette di energia elettrica. Alcuni apparecchi, ad esempio, permettono di eliminare il costoso stand-by degli apparecchi: tuttavia anche essi sono collegati alla corrente e quindi consumano energia.

I tvstandbystop e pcstandbystop per funzionare consumano energia dalla rete elettrica: rispettivamente 5 Watt/ora per il primo e 9 Watt/ora per il secondo. Come lo standby di 6 televisori lcd. Il test non necessita di strumenti sofisticati, si tratta di una semplice misura della corrente assorbita dal dispositivo ed è alla portata di qualunque tecnico elettronico.

Questi dispositivi costano circa 40-50 euro e devono essere collegati nel mezzo tra l’apparecchio (esempio televisore) e la presa di corrente.

Attenzione anche alle “truffe“: alcuni apparecchi nascondono un semplice condensatore che permette di ridurre l’intensità della corrente che scorre nei cavi ma che non permette di risparmiare un euro.

In sostanza tutti sono delle facciate commerciali, dei giocattoli d’importazione asiatica piuttosto pericolosi. Il fatto e che il consumatore non sa, si fida di quello che legge e quindi acquista per poi essere regolarmente raggirato.

L’unico modo per risparmiare sulla bolletta della luce è evitare gli sprechi e sfruttare bene la nuova tariffa bioraria che permette di ridurre i costi utilizzando l’energia nei giorni festivi, il sabato, la domenica e la sera dopo le 19. Gli elettrodomestici come il forno, la lavatrice, la lavastoviglie, lo scaldabagno e il condizionatore dovranno essere usati prevalentemente in queste nuove fasce orarie.

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