I cambiamenti climatici cambieranno l’uomo?

Come i cambiamenti climatici cambieranno l’uomo? Per rispondere a questa domanda un gruppo di ricercatori europei hanno condotto un progetto di ricerca che analizza come si comporterà la popolazione mondiale (sulla base di età, sesso e livello di istruzione) di fronte ai cambiamenti climatici, e come essi incideranno sulle capacità di adattamento delle future società.

Come cambierà l'essere umano?
Cambiamenti climatici: le conseguenze

Un ambizioso progetto, intitolato FUTURESOCForecasting Societies Adaptive Capacities to Climate Change, cercherà di capire in anticipo come cambierà l’essere umano come conseguenza dei cambiamenti climatici in corso.

Finora la popolazione scientifica mondiale si è concentrata su come i cambiamenti climatici cambieranno il sistema fisico terrestre, ma sono pochi gli studi che si sono occupati dei comportamenti antropici di fronte ad essi.

Il progetto è condotto dal professor Wolfang Lutz e sostenuto tramite un finanziamento erogato dal Consiglio Europeo della Ricerca (CER) pari a 2,4 milioni di euro.

L’obiettivo è quello di avere, entro il 2014, le prime previsioni complete su base scientifica della popolazione per età, sesso e livello di istruzione in tutto il mondo, fino al 2100. Questa sarebbe la base per lo studio degli impatti dei cambiamenti climatici sul benessere umano.

A questo scopo sono stati ideati diversi scenari analitici che rappresenterebbero le future condizioni climatiche, sulla base delle quali saranno valutate le capacità adattative dell’essere umano del futuro in diversi nazioni, ma in momenti temporali paragonabili.

I ricercatori hanno finora analizzato alcuni eventi storici quali la siccità del Sahel nel Nord Africa, l‘uragano Mitch nell’America centrale e lo tsunami asiatico.

Il professor Lutz ha spiegato che “Quando cerchiamo di capire quanto saranno pericolosi i cambiamenti climatici per gli esseri umani nel futuro, spesso facciamo l’errore di rapportare le condizioni climatiche previste (per esempio nel 2060) alle condizioni sociali e alle capacità di adattamento di oggi. Non ha molto senso visto che sappiamo che la società sarà diversa in futuro“.

Gli scenari della popolazione elaborati attraverso il progetto FUTURESOC, sono stati scelti come “centro umano” del nuovo set di Percorsi Socio Economici Condivisi, e potrebbero diventare un punto di riferimento comune per creare modelli di gruppi nel campo della Valutazione Integrata (VI) e degli studi su Vulnerabilità, Rischio e Adattamento (VRA) in tutto il mondo.

Fonte: www.orizzontenergia.it

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