I bonus aggiuntivi del Quarto Conto Energia: quali sono?

Per incentivare ancor più la produzione di energia elettrica proveniente da impianti fotovoltaici, esistono una serie di bonus aggiuntivi, stabiliti dal Quarto Conto Energia, che costituiscono dei premi cumulabili con i regolari incentivi nelle tariffe del Conto Energia 2011.

Una prima serie di agevolazioni addizionali riguarda gli impianti fotovoltaici di piccole dimensioni che siano in grado di certificare un uso efficiente dell’energia. Si tratta di un attestato rilasciato all’edificio sul quale è collocato l’impianto, e che comprende inoltre gli eventuali interventi realizzati per migliorare l’efficienza energetica, che abbiano portato ad una diminuzione di almeno il 10% di ogni indice di performance energetica.

Il bonus ottenuto dopo la presentazione di questa certificazione verrà riconosciuto a decorrere dall’anno solare successivo a quello di ricevimento dell’attestato; si tratta di una maggiorazione pari alla metà della percentuale di diminuzione del fabbisogno energetico ottenuta, nei limiti però del 30% della componente incentivante della tariffa.

Altre agevolazioni che si possono richiedere sono riferibili a certi casi ed applicazioni in particolari. Ad esempio, è prevista una maggiorazione della componente incentivante della tariffa pari al 5% per tutti gli impianti fotovoltaici che vengano installati presso zone industriali, miniere, cave o discariche esaurite. Un bonus dello stesso valore è previsto inoltre per i piccoli impianti ubicati in comuni la cui popolazione non superi i 5.000 abitanti.

Infine, un altro esempio riguarda il caso di pannelli fotovoltaici installati in rimpiazzo di coperture in fibrocemento contenenti amianto (Eternit); per questi casi si può richiedere un bonus aggiuntivo pari a 5 centesimi di euro per kWh.

Ricordiamo che possono usufruire degli incentivi definiti nel Quarto Conto Energia tutti gli impianti fotovoltaici che raggiungano una potenza minima pari a 1 kW, e che vengano messi in funzionamento tra il 31/05/2011 e il 31/12/2016, a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento o potenziamento.

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