I 5 errori da evitare quando scegli un conto corrente

Oggigiorno c’è una vasta offerta di conti correnti sul mercato bancario italiano. Ci sono conti tradizionali e online, alcuni ideali per studenti, per pensionati, per famiglie, etc. Scegliere un conto corrente può essere a volte una procedura difficile, viste le diverse variabili e parametri da considerare. In più, sbagliare e attivare un conto non adatto al proprio profilo può significare una perdita di tempo e denaro importante. Ecco i 5 errori da evitare quando scegli un conto corrente.

Conti correnti convenienti, quali sono
Consigli per non sbagliare nella scelta del conto corrente

Se si è alla ricerca di un conto corrente, è importante ricordare che non esiste un conto corrente ideale, bensì una serie di conti adatti ai diversi profili ed esigenze.

Siccome scegliere un conto corrente può essere difficile, ed sbagliare nella scelta può comportare una perdita di denaro notevole, vogliamo aiutare i consumatori a non incorrere in alcuni errori frequenti.

Ecco quindi, i 5 errori da evitare quando scegli un conto corrente.

1. Attivare un conto corrente per il profilo sbagliato

Gli istituti di credito mettono a disposizione dell’utenza dei conti correnti adatti ai diversi profili: minori, studenti o giovani lavoratori, famiglie, pensionati, etc.

Scegliere un conto corrente per un profilo sbagliato può incorrere in costi aggiuntivi. Ad esempio, un giovane lavoratore che ha bisogno del conto corrente per accreditare lo stipendio e per effettuare spese presso negozi e online, può attivare un conto a zero spese, oppure un conto online. Con queste categorie di conti “economici” potrà risparmiare, e avrà una carta bancomat per gli acquisti e i prelievi, e l’accredito dello stipendio di cui ha bisogno.

Se invece una famiglia attiva lo stesso conto corrente, può ritrovarsi a fine anno con una spesa salata, poiché magari ha disposto bonifici per pagare utenze, o attivato una carta di credito per effettuare acquisti più importanti.

In effetti, per un profilo come quello di una famiglia, sono più convenienti i cosiddetti conti correnti “a pacchetto”, che prevedono una maggiore funzionalità, con un certo numero di operazioni incluse nel canone mensile/annuo.

Per questo motivo, attivare un conto corrente per il profilo sbagliato è il primo errore da evitare.

2. Scegliere un conto online e poi rivolgersi allo sportello

Se si vuole risparmiare, sicuramente i conti online a zero spese sono la miglior alternativa in materia di conti correnti. Con questi conti è possibile avere una spesa annua zero, purché si operi sempre ed esclusivamente online.

Rivolgersi allo sportello in questi casi può far lievitare la spesa, ancora di più che attivando un conto corrente tradizionale.

Per questo motivo, se si attiva un conto online, bisogna ricordare di non rivolgersi allo sportello.

Se si tratta di una famiglia nella quale non tutti saranno disposti ad eseguire tutte le operazioni online, allora meglio attivare un classico conto corrente con canone annuo e operazioni incluse, che pagare di più dopo.

confronto conti correnti

3. Attivare un conto a “canone azzerabile” anziché a “canone zero”

Questo è forse l’errore più comune, confondere un conto corrente a canone azzerabile con un conto a canone zero. La differenza è che con entrambi non è previsto un canone annuo, ma nel primo caso unicamente se si verificano certi requisiti.

Ad esempio, la maggior parte dei conti correnti a canone azzerabile richiedono l’accredito dello stipendio o pensione, più il mantenimento di una certa giacenza mensile o a volte un certo numero di operazioni mensili/annue.

Solo così facendo si potrà beneficiare di uno sconto pari al valore del canone annuo.

Invece, con i conti correnti a zero spese non si hanno costi fissi di alcun tipo, a prescindere dall’utilizzo del conto o meno. La maggior parte dei conti a zero spese sono conti online.

Fate attenzione quindi, perché speso nelle campagne pubblicitarie si parla sempre di “zero spese”, ma potrete leggere nei fogli informativi se il conto è veramente senza spese o se dovete fare qualcosa per accedere a questo beneficio.

4. Conti zero canone o zero spese?

Un ulteriore errore potrebbe essere quello di scambiare un conto zero canone per uno zero spese. Il canone annuo/mensile di mantenimento del conto corrente è solo una tra le diverse spese che possono essere previste dal conto corrente. Vedi il nostro articolo Quali sono i costi del conto corrente per maggiori informazione.

Occorre leggere attentamente i fogli informativi per sapere se il conto non prevede canone annuo per il mantenimento del conto, ma invece prevede spese quali canone per carta bancomat o carta di credito, spese di apertura, gestione o chiusura, spese per la registrazione delle operazioni, per l’invio dell’estratto conto, etc.

Ricordate bene, quindi, che il canone annuo del conto non è l’unica spesa, e che un conto corrente zero canone non necessariamente vuol dire zero spese.

5. Non confrontare molti conti correnti

Quando si è alla ricerca di un conto corrente adeguato, è meglio confrontare molte offerte prima di sceglierne quella più adatta.

Tuttavia, visitare tutti i siti web delle banche può richiedere molto tempo e, in più, si corre il rischio di valutare male, sopratutto perché ogni banca pubblicizza le sue offerte in forma diversa, sottolineando certi parametri che risultano convenienti per quel caso in particolare.

Per questo motivo, è importante l’utilizzo del comparatori online, che utilizzano algoritmi speciali per valutare tutte le offerte seguendo gli stessi parametri.

Consigliamo quindi l’uso del nostro comparatore gratuito ed indipendente di conti correnti, che aiuta l’utente a identificare facilmente il conto corrente più adatto alle proprie esigenze.

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