Huawei sfida Apple e Samsung

Chi l’ha detto che il mercato mobile è solamente preda dei due colossi ormai sempre citati da tutte le cronache sul web e non solo. Già, da qualche tempo Apple e Samsung devono stare attenti al “piccolo e agguerrito” Huawei che non ha nessuna intenzione di farsi scappare la maxi torta del mercato degli smartphone, e con la sua concezione low cost è pronto a dare battaglia.

Dopo il P6, adesso è l'Ascend P7 la risposta smartphone che viene dalla Cina

Huawei del resto non è un azienda di quelle piccole piccole che non potrebbe competere con gli altri due big, ha sede nella costa meridionale della Cina, precisamente nella città di Shenzhen, e con una branding awareness terribilmente in ascesa comune, gli esperti la indicano in salita al 52% è un “avversario” di tutto rispetto.

Huawei lancia la sfida ad Apple e a Samsung con Ascend P7, un dispositivo da tenere assolutamente in considerazione. L’impronta dell’emulazione c’è sempre, ma questa volta questo device made in China pare davvero superarsi e sembra essere in grado di tirare fuori qualcosa di suo.

L’Ascend P7 giunge ad un solo anno dal riuscitissimo P6, dopo i quattro milioni di pezzi venduti, fu il device perfetto per consolidare il terzo posto conquistato, con una quota del 5%, tra i produttori mondiali, dietro ai “magnifici” Samsung e Apple.

L’Ascend P7 ha una forma arrotondata ed è di metallo pregiato (ben sette sono gli strati di alluminio). Il dispositivo in fondo assomiglia molto ad un iPhone, con una modalità di accensione già vista altrove, schermo da 5 pollici in gorilla glass, un obiettivo fotografico che è poi lo stesso dei modelli Sony, arriverà a fine maggio a soli 399 euro.

Se poi si dà un occhio alle caratteristiche comunicate da Haowuei riusciamo subito ad intuire che questa volta l’azienda cinese ha tirato fuori uno smartphone al quale non manca nulla o quasi, di quanto del resto va per la maggiore in fatto di cellulari. Con uno spessore di soli 6,5 mm (un record), sistema operativo Android di ultima generazione, 2 gigabyte di memoria, processore quad-core HiSilicon, connettività 4G, risoluzione full-hd dei video, fotocamera da 13 megapixel, più una seconda anteriore da 8 e batteria che dura un giorno.

Un’altra cosa che attirerà l’attenzione del pubblico è sicuramente la curiosa modalità “groufies”, che di fatto corrisponde ad un neologismo coniato ad hoc, funzione che non a caso serve a fare “selfie” di gruppo, grazie a un software (e a cinque lenti inserite nel sensore della camera) che consentono di recuperare, e comporre insieme, le immagini laterali, realizzando finalmente il tanto agognato “selfie”, e questa volta in compagnia di altre persone.

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