Grattacieli 3d crescono sempre più green

Se fossimo stati tutti insieme al grande concorso organizzato dal magazine eVolo riguardante il design contemporaneo e l'architettura saremmo usciti di lì con diverse impressioni di sicuro, ma con un massimo comun denominatore: le nostre abitazioni d'ora in avanti saranno sempre più green, "più alte" e decisamente hi-tech. Tra progetti strambi, creature spettacolari e dimensioni tutte da esplorare, ecco come un grattacielo può crescere anche da solo.

Grattacieli 3d crescono sempre più green

Skyskraper Competition 2014 è il concorso appena citato, organizzato da un magazine che da un po’ di tempo porta avanti un discorso sempre più innovativo riguardante il design e tutto ciò che vi è di accessorio, eVolo ha presentato una serie di artisti capaci davvero di stupire in quest’edizione. Ecco a voi dunque i migliori prototipi della bioarchitettura verticale, non più fantascienza, ma deliziosa realtà.

Parlando di “Dream Tower”, tre sono stati i progetti più ambiziosi. Al primo posto, Yong Ju Lee con la sua Vernacular Versatility, un misto di architettura occidentale e asiatica. Yon Ju Lee si è così ispirato alla tipica abitazione coreana “Hanok” per poi far svettare verso il cielo la grinta cristallina della sua innovativa torre hi-tech. E tutto questo grazie alla precisione e alla potenza di software di computer grafica sempre più innovativi.

Secondo classificato è stato Marc Talbot con il progetto “Car and Shell or Marinetti’s Monster”. Anche qui un lavoro 3d sofisticatissimo, ispirato al celebre autore Filippo Tommaso Marinetti, provocatorio, intrigante un “megacubo residenziale” che nasce da una fitta rete di strade che si intrecciano per perdersi fra migliaia di pixel. Terzo posto, forse il progetto più curioso in assoluto, “Propagate Skyskraper” di Yu Hao liu e Rui Wu. Una torre che cresce da sola, sì che si propaga verso il cielo a seconda del quantitativo di anidride carbonica che viene assorbita dall’edificio.

Le città del futuro e l’ambiente, tematica di tutti i giorni, grande grattacapo di Comuni e Province nel nostro Paese. Ed ecco pertanto la menzione d’onore sempre più green di quest’anno, andata a Yuan Sung Hsiao e Yuko Ochiai per la “Climatology Tower”, un edificio autosufficiente capace di filtrare l’aria delle città sempre più inquinate. Per mezzo di una membrana ultra sottile il grattacielo è protetto dall’inquinamento, tanto che all’interno risiederà un super centro tecnologico capace di valutare il tasso di inquinamento circostante.

Case auto pulenti e energeticamente autonome, se questo è il futuro hi-tech delle nostre case, possiamo tirare un sospiro di sollievo, l’ energia alternativa è apparsa proprio come la vera protagonista del concorso, non ci resta che credere negli edifici del futuro. Staremo a vedere.

Confronta Offerte Energia »

Commenti Facebook: