Google, Nexus one fuori produzione

La scorsa settimana Google ha ricevuto l’ultima spedizione del Nexus One, uno dei tanti esperimenti finiti male. Quando anche l’ultima tranche di smartphone intelligenti (ma non tanto visti i risultati) sarà terminata il Nexus One avrà completato la propria travagliata vita.

google-nexus-one-terminato

La motivazione dell’insuccesso del prodotto di Mountain View può essere ricercata in gran parte nella politica commerciale che Google voluto dettare nella vendita del prodotto.

Il colosso di Mountain View ha già chiuso le vendite online e si è visto eclissare il palcoscenico dei cellulari di nuova generazione, cannibalizzando anche il proprio prodotto, da oltre 97 modelli basati su Android usciti nel 2010.

Tuttavia non è la fine del Nexus One: Google continuerà ad offrire il device agli sviluppatori attraverso l’Android Market mentre Vodafone in Europa e KT in Korea continueranno ad offire (fino ad esaurimento scorte) il Nexus one abbinati a piani tariffari specifici per ogni paese.

La scorsa settimana, durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre, Jonathan Rosenberg, senior vice president dello sviluppo prodotti di Google, ha rivelato che la crescita della ricerca su Google è aumentata del 300% sui telefoni Android nel corso dell’ultimo semestre 2010: il dato non può che dare un maggiore impulso all’advertising online garantendo un ritorno importante dall’investimento sulla piattaforma mobile effettuato da Google.

ettimana Google ha ricevuto l’ultima spedizione del Nexus One, uno dei tanti esperimenti finiti male. Quando anche l’ultima tranche di smartphone intelligenti (ma non tanto visti i risultati) sarà terminata il Nexus One avrà completato la propria travagliata vita.

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La motivazione dell’insuccesso del prodotto di Mountain View può essere ricercata in gran parte nella politica commerciale che Google voluto dettare nella vendita del prodotto.

Il colosso di Mountain View ha già chiuso le vendite online e si è visto eclissare il palcoscenico dei cellulari di nuova generazione, cannibalizzando anche il proprio prodotto, da oltre 97 modelli basati su Android usciti nel 2010.

Tuttavia non è la fine del Nexus One: Google continuerà ad offrire il device agli sviluppatori attraverso l’Android Market mentre Vodafone in Europa e KT in Korea continueranno ad offire (fino ad esaurimento scorte) il Nexus one abbinati a piani tariffari specifici per ogni paese.

La scorsa settimana, durante la presentazione dei risultati del secondo trimestre, Jonathan Rosenberg, senior vice president dello sviluppo prodotti di Google, ha rivelato che la crescita della ricerca su Google è aumentata del 300% sui telefoni Android nel corso dell’ultimo semestre 2010: il dato non può che dare un maggiore impulso all’advertising online garantendo un ritorno importante dall’investimento sulla piattaforma mobile effettuato da Google.

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