Google in trattativa per l’acquisizione di Softcard

Il colosso dell’informatica è seriamente intenzionato a lanciare al più presto sul mercato un sistema di “mobile payment” in grado di competere con Apple Pay. Secondo un’indiscrezione pubblicata dal Wall Street Journal, Google avrebbe preparato un’offerta da 50 milioni di dollari per rilevare Softcard.

Con Softcard Google vorrebbe lanciarsi nel mobile payment

Softcard è un’azienda specializzata nei pagamenti “mobile” NFC, un sistema di comunicazione senza fili a distanza ravvicinata disponibile su dispositivi come smartphone e tablet di ultima generazione. Grazie a questo sistema è possibile utilizzare il proprio dispositivo anche per effettuare pagamenti via POS senza contatto, grazie all’uso di specifiche app, come i wallet, a cui viene associato uno più conti, carte di credito o prepagate.
Confronta le migliori carte di credito
Negli Stati Uniti, nello scorso autunno, Apple ha lanciato sul mercato Apple Pay, un sistema di pagamento senza contatto utilizzabile con gli ultimi modelli di iPhone e iPad che sta riscuotendo notevoli consensi.
Google vuole colmare al più presto questo divario e inserirsi in questo mercato.

Il servizio di Softcard, la joint-venture formata nel 2010 con la partecipazione AT&T, Verizon e T-Mobile, è oggi utilizzato in circa 200 mila negozi negli Stati Uniti ed è utilizzabile con gli smartphone Android e Windows Phone. La sua acquisizione da parte di Google permetterebbe di avere immediatamente un prodotto da far competere con Apple Pay.

A rivelare queste indiscrezioni è stato il giornale economico statunitense Wall Street Journal, sulla base di fonti vicine a Google. Softcard sarebbe propensa ad accettare la proposta, anche per via delle difficoltà che sta attraversando, con perdite in bilancio da circa 15 milioni di dollari al mese, che sta portando la società a disporre dei tagli al personale.
Da parte di Google non c’è nessun commento, nessuna conferma e nessuna smentita.

Commenti Facebook: