Google ed Apple monopolizzano la pubblicità mobile

L’interessantissimo spunto di Stefano Quintarelli porta alla ribalta un fatto di cruciale importanza: la Federal Trade Commission, ha approvato all’unanimità l’acquisizione di AdMob da parte di Google per un valore di 750 milioni di dollari in quanto non più monopolista dopo l’annuncio della piattaforma adv mobile Apple iAd.

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In una dichiarazione rilasciata oggi, la Commissione ha affermato che, anche se l’unione delle due principali piattaforme di Adv mobile (AdMob e Google mobile) ha sollevato seri problemi di antitrust, le preoccupazioni sono state sciolte grazie ai recenti sviluppi di mercato e alla mossa di Apple Computer Inc. che ha manifestato la volontà di lanciare la propria piattaforma concorrente di mobile advertising.

Tali preoccupazioni, quindi, sono state ampiamente compensate dal fatto che Apple è pronta ad essere forte concorrente sul mercato della pubblicità mobile. Apple ha infatti recentemente acquisito Quattro Wireless, la quale ha consentito di lanciare il proprio servizio iAd. Inoltre, Apple può sfruttare il suo stretto rapporto con sviluppatori e utenti, l’accesso a una grande quantità di dati degli utenti, il proprio linguaggio software di sviluppo (SDK) e ha il controllo di cosa gli sviluppatori possono fare (i contratti delle licenze sui contratti degli sviluppatori iPhone)

Chissà se Schimdt e Jobs hanno creato tutto questo casualmente, o si sono messi d’accordo quella mattina al bar?

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ntissimo spunto di Stefano Quintarelli porta alla ribalta un fatto di cruciale importanza: la Federal Trade Commission, ha approvato all’unanimità l’acquisizione di AdMob da parte di Google per un valore di 750 milioni di dollari in quanto non più monopolista dopo l’annuncio della piattaforma adv mobile Apple iAd.

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In una dichiarazione rilasciata oggi, la Commissione ha affermato che, anche se l’unione delle due principali piattaforme di Adv mobile (AdMob e Google mobile) ha sollevato seri problemi di antitrust, le preoccupazioni sono state sciolte grazie ai recenti sviluppi di mercato e alla mossa di Apple Computer Inc. che ha manifestato la volontà di lanciare la propria piattaforma concorrente di mobile advertising.

Tali preoccupazioni, quindi, sono state ampiamente compensate dal fatto che Apple è pronta ad essere forte concorrente sul mercato della pubblicità mobile. Apple ha infatti recentemente acquisito Quattro Wireless, la quale ha consentito di lanciare il proprio servizio iAd. Inoltre, Apple può sfruttare il suo stretto rapporto con sviluppatori e utenti, l’accesso a una grande quantità di dati degli utenti, il proprio linguaggio software di sviluppo (SDK) e ha il controllo di cosa gli sviluppatori possono fare (i contratti delle licenze sui contratti degli sviluppatori iPhone)

Chissà se Schimdt e Jobs hanno creato tutto questo casualmente, o si sono messi d’accordo quella mattina al bar?

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