Google Cultural Institute: la digitalizzazione per la conservazione delle opere

Google, colosso del web, da sempre è attento a molte operazioni culturali e sociali. L’ultima opera di “beneficenza” riguarda la cultura e mira alla digitalizzazione di numerose opere per la creazione di un archivio consultabile dal popolo del web in qualsiasi momento.

Uno strano modo di mettere al sicuro un patrimonio culturale così ampio che però trova proprio nel web il suo perché e il suo motivo di esistere. Tra l’altro bisogna sottolineare che Google non è nuovo alla diffusione della cultura come testimoniano prodotti come Google Scholar e Google Books dal quale si possono anche scaricare e book gratuitamente, in base alla decadenza dei diritti d’autore.

google bookIl lavoro di digitalizzazione è avvenuto attraverso il progetto pilota relativo alle pergamene del Mar Morto che sono state acquisite attraverso il passaggio di scanner ad alta risoluzione e hanno potuto essere visionate da selezionati utenti del web provenienti da ogni parte del mondo. Una sorta di giro intorno al mondo attraverso le opere del genio umano che supera le barriere dello spazio.

Il Google Cultural Institute ha sede a Parigi e svilupperà tutto il settore tecnico della progettazione. La digitalizzazione delle opere avverrà attraverso la collaborazione degli istituti che la conservano ossia musei e fondazioni che si occuperanno della digitalizzazione delle opere presenti al loro interno in maniera autonoma.

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