Google chiude il servizio Helpouts

Google continua a “sfrondare” i suoi servizi meno appetitosi e, sotto tale auspicio, si appresta a chiudere Helpouts, la sua piattaforma di fornitura di istruzioni e lezioni con esperti su vari argomenti, mediante le chat Hangouts dell’azienda.

Google dice addio al proprio servizio Helpouts
Google dice addio al proprio servizio Helpouts

Il servizio, lanciato negli Stati Uniti nel mese di novembre del 2013, non ha mai avuto approdo in Italia, e cesserà definitivamente di esistere con decorrenza 20 aprile. Ad annunciarlo è la stessa società sul blog del servizio, motivando la decisione con il fatto che la community non è cresciuta al ritmo atteso. Ne consegue la sepoltura prematura del servizio, originariamente progettato per poter permettere agli utenti di partecipare a sessioni di video chat dal proprio device di Internet mobile.

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La scelta di abbassare la saracinesca su Helpouts non sorprende: la società titolare del noto motore di ricerca ha infatti l’abitudine a tagliare i rami giudicati “secchi” (a torto o a ragione), e già in passato a fare spese della politica di riduzione del “superfluo” era stato il microblog Buzz e il social network Google Wave. Ancora prima gli utenti Google avevano dato l’addio a Google Answers, mentre è del 2008 la chiusura della chat animata Lively e allo strumento per creare siti web Page Creator. Tra il 2011 e il 2013 si annoverano le chiusure di Dictionary, Knol, Reader.

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