Gomme invernali: falsi miti, quando e dove sono obbligatorie 

Grazie alle speciali lamelle e alla profondità del battistrada, le gomme invernali permettono di viaggiare in sicurezza anche sul fango e sulla neve, ma non per questo il guidatore deve dimenticarsi delle elementari regole di prudenza. Inoltre, ci sono molti luoghi comuni che coinvolgono questo tipo di pneumatici, ed è bene fare chiarezza per mettersi al volante in tutta tranquillità.

In alcune zone d'Italia le gomme da neve non sono obbligatorie

L’obbligo di pneumatici invernali o di catene a bordo

Per cominciare, quando e dove sono obbligatorie le gomme invernali (o le catene da neve a bordo)? Teoricamente il periodo varia da regione a regione, ma di fatto – e così è anche per il 2018 – si va dal 15 novembre (o 15 ottobre in zone particolari a forte rischio neve, come la Valle d’Aosta) fino al 15 aprile. Attenzione, perché in Italia gli obblighi di gomme invernale sono a tutti gli effetti “a macchia di leopardo”: sono gli enti che stabiliscono l’obbligo e la sua durata.

Quando servono (e quando non servono) le gomme invernali

Ma usare le gomme invernali durante la stagione fredda conviene sempre? In realtà no: se non si scende mai sotto i 10 gradi dove si vive, le gomme invernali hanno poco senso, e c’è chi preferisce le catene da neve quando l’asfalto è davvero parecchio innevato, anche se i pareri divergono.

Di sicuro, le gomme invernali per zone fredde (in cui non è infrequente scendere sotto i 7 °C) funzionano egregiamente, dando non solo sicurezza ma anche maggior comfort alla guida, con prestazioni superiori per quanto riguarda la frenata, l’aderenza, la motricità. In più sono molto più comodi delle catene da neve: si montano a inizio stagione e non ci si pensa più.

Da ricordare che se si ha un incidente mentre si è sprovvisti di gomme da neve non c’è il rimborso dell’assicurazione auto.
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La manutenzione delle gomme da neve

La sigla che indica i pneumatici da neve è M + S, ovvero Mud and Snow, ma non basta controllare che sia presente per poter viaggiare tranquilli. Le gomme invernali devono avere tutte e quattro la stessa tipologia di mescola, e bisogna dare un’occhiata anche al codice velocità: può anche essere più basso rispetto a quello normalmente in uso in ambito estivo, ma non inferiore a Q.

Da ricordare, infine, che i pneumatici vanno trattati bene, anche – e anzi a maggior ragione – quelli invernali: bisogna controllare la pressione delle gomme almeno una volta al mese e sempre prima di un lungo viaggio, avendo l’accortezza di farlo anche per la ruota di scorta o ruotino.

L’usura del battistrada deve essere tenuta sotto controllo, così come la presenza di tagli o lacerazioni all’apparenza innocui. Le verifiche sulle gomme si completano con la convergenza e un’occhiata anche agli ammortizzatori.

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