Gli sms: sono gratis per le compagnie telefoniche

Dopo la diffusione dei dati di una ricerca canadese in base alla quale l’invio di messaggi di testo fino a 160 caratteri non costerebbe nulla alle compagnie telefoniche, le associazioni che tutelano gli utenti sono sul piede di guerra ed esigono chiarimenti. Per il costo degli Sms si mobilitano le associazioni dei consumatori: Codacons, Adoc e Adusbef hanno intenzione di andare a fondo nella vicenda dei messaggi di testo, che non costerebbero niente alle compagnie telefoniche, almeno stando ai risultati di una ricerca condotta dell’Università di Waterloo, in Canada, confermata da uno studio elaborato dal ministero danese per la Tecnologia.
Il presidente dell’Adusbef e senatore dell’Italia dei Valori, Elio Lannutti, ha annunciato a “Il Secolo XIX” che è in preparazione un’interrogazione parlamentare sui costi della telefonia. «Io non so se l’invio degli Sms non costi davvero nulla agli operatori, anche perchè nessuno si prende il disturbo di dircelo. Quel che so è che quel che viene fatto pagare agli utenti è uno sproposito» ha dichiarato Lannutti al quotidiano genovese.

Le associazioni dei consumatori fanno riferimento ai dati sullo short message service dell’Università di Waterloo, secondo i quali l’invio di messaggini fino a 160 caratteri (un solo Sms) non costa nulla agli operatori telefonici, perchè il segnale è talmente piccolo da potersi nascondere in quello che collega il cellulare al ripetitore. Le compagnie per ora non commentano, mentre i consumatori affilano le armi e auspicano l’intervento dell’Autorità per le Comunicazioni e dell’Antitrust.

Ancora una volta vi ricordiamo Skebby: l’utilissima applicazione java da installare nel proprio cellulare sfrutta la rete per inviare sms gratis (circa 0.01 euro per messaggio per la connessione dati).
Il funzionamento è molto semplice: da qualche anno gli operatori come Vodafone, Tim, o servizi come Rossoalice offrono ai clienti registrati un certo numero di messaggi da inviare al giorno (Vodafone ne offre 10). Skebby sfrutta proprio questi servizi, permettendo di inviare via web gli sms offerti collegandosi in GPRS/UMTS. Ne sarà ancora più felice chi è possessore di una connessione FLAT per il proprio cellulare, che in questo modo potrà inviare messaggi gratuitamente.

Una volta collegati al sito di Skebby sarà necessario registrarsi (gratuitamente) al sito e poi scaricare e passare l’applicazione sul proprio cellulare. Più facile di così!

fusione dei dati di una ricerca canadese in base alla quale l’invio di messaggi di testo fino a 160 caratteri non costerebbe nulla alle compagnie telefoniche, le associazioni che tutelano gli utenti sono sul piede di guerra ed esigono chiarimenti. Per il costo degli Sms si mobilitano le associazioni dei consumatori: Codacons, Adoc e Adusbef hanno intenzione di andare a fondo nella vicenda dei messaggi di testo, che non costerebbero niente alle compagnie telefoniche, almeno stando ai risultati di una ricerca condotta dell’Università di Waterloo, in Canada, confermata da uno studio elaborato dal ministero danese per la Tecnologia.
Il presidente dell’Adusbef e senatore dell’Italia dei Valori, Elio Lannutti, ha annunciato a “Il Secolo XIX” che è in preparazione un’interrogazione parlamentare sui costi della telefonia. «Io non so se l’invio degli Sms non costi davvero nulla agli operatori, anche perchè nessuno si prende il disturbo di dircelo. Quel che so è che quel che viene fatto pagare agli utenti è uno sproposito» ha dichiarato Lannutti al quotidiano genovese.

Le associazioni dei consumatori fanno riferimento ai dati sullo short message service dell’Università di Waterloo, secondo i quali l’invio di messaggini fino a 160 caratteri (un solo Sms) non costa nulla agli operatori telefonici, perchè il segnale è talmente piccolo da potersi nascondere in quello che collega il cellulare al ripetitore. Le compagnie per ora non commentano, mentre i consumatori affilano le armi e auspicano l’intervento dell’Autorità per le Comunicazioni e dell’Antitrust.

Ancora una volta vi ricordiamo Skebby: l’utilissima applicazione java da installare nel proprio cellulare sfrutta la rete per inviare sms gratis (circa 0.01 euro per messaggio per la connessione dati).
Il funzionamento è molto semplice: da qualche anno gli operatori come Vodafone, Tim, o servizi come Rossoalice offrono ai clienti registrati un certo numero di messaggi da inviare al giorno (Vodafone ne offre 10). Skebby sfrutta proprio questi servizi, permettendo di inviare via web gli sms offerti collegandosi in GPRS/UMTS. Ne sarà ancora più felice chi è possessore di una connessione FLAT per il proprio cellulare, che in questo modo potrà inviare messaggi gratuitamente.

Una volta collegati al sito di Skebby sarà necessario registrarsi (gratuitamente) al sito e poi scaricare e passare l’applicazione sul proprio cellulare. Più facile di così!

Commenti Facebook: