Gli italiani la vogliono flat

Gli italiani la vogliono flat, la tariffa. SosTariffe ha effettuato in questi mesi uno studio sui principali piani tariffari chiedendo agli utenti i modi di utilizzo e sottoponendo a un campione ( di giovani studenti) statisticamente rilevante le domande per il miglior piano tariffario possibile. Riportiamo i passi salienti. Per l’analisi completa si prega di contattarci via mail.

La prima variabile che si è presa in considerazione è il numero di cellulari che dispone ogni persona: questa analisi ha come scopo principale verificare l’eventuale correlazione tra questa variabile e la soddisfazione degli utenti per il proprio piano tariffario.

sostariffe_study_plan

La maggior parte degli utenti (come mostrato in tabella) ha un solo cellulare ( 69,1%) tuttavia una considerevole percentuale di persone hanno anche due cellulari ( 28,8%) mentre è trascurabile la percentuale rimanente di utilizzatori più assidui.

stat_mobile-use1

La seconda variabile considerata è il tipo di lavoro associato allo studio universitario.

sos-study4

La penetrazione in italia sia dal nostro studio che dalla  statistica nazionale risulta molto elevata: la differenza di penetrazione tra le due popolazioni è spiegabile in larga parte dall’attitudine molto maggiore alla portabilità del campione giovane di SosTariffe.

market-italian-share

L’analisi più rilevante è sul market share: Tim in Italia è ancora (nonostante il calo degli ultimi trimestri) il market leader anche se Vodafone e 3 stanno guadagnando quote di mercato. Vi è una sostanziale differenza nello studio effettuato tra: il market share, le modalità di distribuzione tra piani ricaricabili e piani abbonamento e la spesa mensile.

ITALIAN POPULATION

market-share

Il nostro studio rileva i seguenti dati:

marketsharesostariffe

Vodafone è il Market Leader tra il pubblico young: tutti gli altri competitor ( 3 resiste abbastanza ) perdono quote di mercato. La spesa mensile in prepagata è molto più alta della media italiana mentre la spesa con piani abbonamenti si attesta a valori più bassi rispetto alle rilevazioni di Netsize. Essendo le sim prepagate maggiori la media ponderata della spesa risulta maggiore della media italiana.

sostariffe5

Come è evidente dalla media, mediana e dai quartili il 3/4 del pubblico giovane universitario spende meno di 45 euro per mese.  Considerando che l’indice di Curtosi è 1.428 siamo in presenza di una distribuzione che ha maggior picco rispetto a una distribuzione normale.

Continuando nell’analisi è importante soffermarsi sull’uso del mobile a casa, questione importante molto discussa negli ultimi tempi a seguito della perdita del 2% di fatturato del landline.

stats sostariffe

A casa si usa il cellulare, nonostante il telefono di casa sia a portata di mano.

mobile-landline

Passando a un analisi dei consumi di internet, solo il 32% del nostro pubblico (giovane-universitario) ha risposto che usa internet. Questo significa che ancora i terminali non sono abbastanza evoluti e non danno la giusta esperienza di navigazione per convincere il pubblico giovane ( il più portato ) a navigare nel web via mobile.

mobileinternet

Un indice globale è sicuramente (anche se molto qualitativo e poco quantitativo) è l’indice di soddisfazione. Guardando la distribuzione infatti notiamo che è chiara la insoddisfazione con il loro piano tariffario. Più del 36% giudica gravemente insufficiente la qualità del proprio servizio.

satisfaction-sostariffe

Per capire meglio l’associazione tra le variabili selezionate abbiamo effettuato studi con tabelle Anova, tabelle di Contingenza e correlazione.

L’analisi iniziale ha comportato numerosi incroci di variabili tra le quali riportiamo il tipo di lavoro e il numero di chiamate fatte e ricevute usando varianza, Anova e comparazione media.

jobtype

Il risultato della distribuzione evidenzia che il tipo di lavoro non impatta sul numero di chiamate: l’unica nota che emerge riguarda le persone che lavorano fulltime le quali fanno e ricevono più chiamate.

anova table

La seconda analisi effettuata prende in considerazione la relazione tra il tipo di lavoro e il tipo di contratto: attraverso le tabelle di contingenza e il test Chi-Square abbiamo ottenuto i seguenti risultati.

jobrel1

jobrel2

Il test Chi-Square evidenzia che le persone con lavori causali o senza lavoro sono principalmente concentrate su contratti prepagati (ricaricabili).

cramer

Per avere una visione completa si è costruito l’indice Cramer’s V basato sulla statistica Chi-Square. Il valore risultante è significativo. La dipendenza statistica è dimostrata dal valore 0.243.

Per capire il piano migliore per gli utenti young si è deciso di prendere in considerazione 34 differenti variabili effettuando su esse analisi di regressione multipla.
variables

test

Abbiamo poi applicato un metodo di analisi per individuare le migliori variabili: il modello risultante ha 12 variabili con un R square significativo.

predictor

predictor2

La tabella ANOVA mostra che il p-value è zero. Il test dimostra quindi una significatività perfetta.

sms

Grazie al metodo di stepwise si può notare che tutti i Beta standardizzati sono significativi (tutti i p-values sono inferiori a 0.05). Possiamo notare che i coefficienti Beta contribuiscono in un modo importante alle previsioni. Le più importanti variabili sono il numero di chiamate sia nella settimana lavorativa che nei weekend. Anche il numero degli SMS ha un peso considerevole sulla spesa mensile.

Ecco i principali fattori di analisi:
– chiamate nei giorni lavorativi
– chiamate nei giorni festivi
– minuti di chiamate nei giorni lavorativi
– minuti di chiamate nei giorni festivi
– sms nei giorni lavorativi
– sms nei giorni festivi
– numero di chiamate ricevute giornaliere
– minuti passati ad ascoltare musica
– cellulare usato
– mesi con l’operatore

graph1

graph2

graph3

graph4

graph5

Grazie all’analisi di Discriminante Lineare si è riusciti ad andare oltre la dipendenza lineare del servizio operatore con il risultato di 4 variabili dall’analisi dei fattori.

Notando le mappe di posizionamento possiamo chiaramente Vedere che Vodafone ha i migliori risultati per gli attributi SMS spediti e Durata delle Chiamate. L’altro operatore con i migliori risultati è 3, che brilla per il costo delle chiamate e i servizi aggiuntivi.

>Con la Conjoint Analysis si è meglio interpretata la preferenza del campione in termini di scelte ottimali per le offerte future.
•SMS con 4 livelli (Different charge toward different carrier, Daily fixed charge, Monthly fixed charge, Same SMS charge toward any carrier)
•CALLS (Charge per second, Charge per minute, Call set up fee tariff, Flat charge)
•INTERNET (Charge per byte downloaded, Daily fixed charge, Monthly fixed charge)

Si può notare che gli SMS influenzano con grande importanza la valutazione. Internet non assume molta importanza.

Tra maschi e femmine sono queste ultime che amano gli sms più di tutti. E’ la prima variabile che il pubblico femminile considera. Il campione preso in considerazione assegna un punteggio elevatissimo agli SMS per la soluzione a spesa fissa mensile con una spese mensile fissa.

Le chiamate che hanno la più alta rilevanza vengono richiesta con una tariffa FLAT mentre la navigazione internet sarebbe preferibile con una tariffa che prevede un costo fisso mensile.

Il pubblico maschile da maggiore importanza agli sms verso tutti gli operatori, chiamate tariffate al minuto e un costo mensile fisso per internet.
Il panorama femminile invece preferisce gli sms con una spesa fissa mensile, un costo fisso per chiamata e una tariffazione a consumo per internet.

Simulando i vari piani otteniamo i seguenti risultati: la prima simulazione è data dalle richieste degli utenti che sono emerse dalla conjoint analysis.

La seconda e terza simulazione invece sono le caratteristiche che si assume che siano le più attrattive in termine di presentazione di marketing.

previsionmobile

CARD1 prevale con il 48,1% di probabilità seguito dalla CARD 2 con il 34,21% di probabilità e CARD 3 con probabilità del 17,7%: questo perche l’analisi tende a privilegiare l’alternativa con la più alta curva di utilità.

simulazione

simulazione2

simulazione3

Analizzando i risultati dell’analisi conjoint è possibile osservare che il pubblico young universitario preferisce pagare una quota fissa per tutti i servizi(SMS, chiamate e internet).

Probabilmente questo risultato è condizionato dall’alto problema italiano di mancanza di trasparenza dei correnti piani e condizioni tariffarie.

Il piano ideale quindi risulta:

  • Una quota fissa mensile per gli SMS
  • Una tariffa flat per le chiamate
  • Una quota mensile fissa per i servizi internet

Un buon piano tariffario dovrebbe includere nell’offerta la possibilità di chiamare 1 numero (con chiamate lunghe) a un prezzo molto vantaggioso.

Swisscom ha infatti capito le esigenze di mercato e ha applicato le soluzioni proposte da Sostariffe. Dal 17 agosto 2009 Swisscom lancia le tariffe flat rate: con NATEL Easy BeFree i clienti possono telefonare, navigare in rete o inviare SMS senza problemi alla tariffa giornaliera Prepaid. Swisscom propone offerte forfettarie interessanti anche ai clienti con abbonamento (Postpaid): NATEL BeFree per clienti privati e NATEL Business One per clienti commerciali comprendono telefonia mobile, SMS e traffico di dati a tariffa flat rate.

Grazie alla Bocconi e a Pierluigi per i dati raccolti ed elaborati insieme.

i la vogliono flat, la tariffa. SosTariffe ha effettuato in questi mesi uno studio sui principali piani tariffari chiedendo agli utenti i modi di utilizzo e sottoponendo a un campione ( di giovani studenti) statisticamente rilevante le domande per il miglior piano tariffario possibile. Riportiamo i passi salienti. Per l’analisi completa si prega di contattarci via mail.

La prima variabile che si è presa in considerazione è il numero di cellulari che dispone ogni persona: questa analisi ha come scopo principale verificare l’eventuale correlazione tra questa variabile e la soddisfazione degli utenti per il proprio piano tariffario.

sostariffe_study_plan

La maggior parte degli utenti (come mostrato in tabella) ha un solo cellulare ( 69,1%) tuttavia una considerevole percentuale di persone hanno anche due cellulari ( 28,8%) mentre è trascurabile la percentuale rimanente di utilizzatori più assidui.

stat_mobile-use1

La seconda variabile considerata è il tipo di lavoro associato allo studio universitario.

sos-study4

La penetrazione in italia sia dal nostro studio che dalla  statistica nazionale risulta molto elevata: la differenza di penetrazione tra le due popolazioni è spiegabile in larga parte dall’attitudine molto maggiore alla portabilità del campione giovane di SosTariffe.

market-italian-share

L’analisi più rilevante è sul market share: Tim in Italia è ancora (nonostante il calo degli ultimi trimestri) il market leader anche se Vodafone e 3 stanno guadagnando quote di mercato. Vi è una sostanziale differenza nello studio effettuato tra: il market share, le modalità di distribuzione tra piani ricaricabili e piani abbonamento e la spesa mensile.

ITALIAN POPULATION

market-share

Il nostro studio rileva i seguenti dati:

marketsharesostariffe

Vodafone è il Market Leader tra il pubblico young: tutti gli altri competitor ( 3 resiste abbastanza ) perdono quote di mercato. La spesa mensile in prepagata è molto più alta della media italiana mentre la spesa con piani abbonamenti si attesta a valori più bassi rispetto alle rilevazioni di Netsize. Essendo le sim prepagate maggiori la media ponderata della spesa risulta maggiore della media italiana.

sostariffe5

Come è evidente dalla media, mediana e dai quartili il 3/4 del pubblico giovane universitario spende meno di 45 euro per mese.  Considerando che l’indice di Curtosi è 1.428 siamo in presenza di una distribuzione che ha maggior picco rispetto a una distribuzione normale.

Continuando nell’analisi è importante soffermarsi sull’uso del mobile a casa, questione importante molto discussa negli ultimi tempi a seguito della perdita del 2% di fatturato del landline.

stats sostariffe

A casa si usa il cellulare, nonostante il telefono di casa sia a portata di mano.

mobile-landline

Passando a un analisi dei consumi di internet, solo il 32% del nostro pubblico (giovane-universitario) ha risposto che usa internet. Questo significa che ancora i terminali non sono abbastanza evoluti e non danno la giusta esperienza di navigazione per convincere il pubblico giovane ( il più portato ) a navigare nel web via mobile.

mobileinternet

Un indice globale è sicuramente (anche se molto qualitativo e poco quantitativo) è l’indice di soddisfazione. Guardando la distribuzione infatti notiamo che è chiara la insoddisfazione con il loro piano tariffario. Più del 36% giudica gravemente insufficiente la qualità del proprio servizio.

satisfaction-sostariffe

Per capire meglio l’associazione tra le variabili selezionate abbiamo effettuato studi con tabelle Anova, tabelle di Contingenza e correlazione.

L’analisi iniziale ha comportato numerosi incroci di variabili tra le quali riportiamo il tipo di lavoro e il numero di chiamate fatte e ricevute usando varianza, Anova e comparazione media.

jobtype

Il risultato della distribuzione evidenzia che il tipo di lavoro non impatta sul numero di chiamate: l’unica nota che emerge riguarda le persone che lavorano fulltime le quali fanno e ricevono più chiamate.

anova table

La seconda analisi effettuata prende in considerazione la relazione tra il tipo di lavoro e il tipo di contratto: attraverso le tabelle di contingenza e il test Chi-Square abbiamo ottenuto i seguenti risultati.

jobrel1

jobrel2

Il test Chi-Square evidenzia che le persone con lavori causali o senza lavoro sono principalmente concentrate su contratti prepagati (ricaricabili).

cramer

Per avere una visione completa si è costruito l’indice Cramer’s V basato sulla statistica Chi-Square. Il valore risultante è significativo. La dipendenza statistica è dimostrata dal valore 0.243.

Per capire il piano migliore per gli utenti young si è deciso di prendere in considerazione 34 differenti variabili effettuando su esse analisi di regressione multipla.
variables

test

Abbiamo poi applicato un metodo di analisi per individuare le migliori variabili: il modello risultante ha 12 variabili con un R square significativo.

predictor

predictor2

La tabella ANOVA mostra che il p-value è zero. Il test dimostra quindi una significatività perfetta.

sms

Grazie al metodo di stepwise si può notare che tutti i Beta standardizzati sono significativi (tutti i p-values sono inferiori a 0.05). Possiamo notare che i coefficienti Beta contribuiscono in un modo importante alle previsioni. Le più importanti variabili sono il numero di chiamate sia nella settimana lavorativa che nei weekend. Anche il numero degli SMS ha un peso considerevole sulla spesa mensile.

Ecco i principali fattori di analisi:
– chiamate nei giorni lavorativi
– chiamate nei giorni festivi
– minuti di chiamate nei giorni lavorativi
– minuti di chiamate nei giorni festivi
– sms nei giorni lavorativi
– sms nei giorni festivi
– numero di chiamate ricevute giornaliere
– minuti passati ad ascoltare musica
– cellulare usato
– mesi con l’operatore

graph1

graph2

graph3

graph4

graph5

Grazie all’analisi di Discriminante Lineare si è riusciti ad andare oltre la dipendenza lineare del servizio operatore con il risultato di 4 variabili dall’analisi dei fattori.

Notando le mappe di posizionamento possiamo chiaramente Vedere che Vodafone ha i migliori risultati per gli attributi SMS spediti e Durata delle Chiamate. L’altro operatore con i migliori risultati è 3, che brilla per il costo delle chiamate e i servizi aggiuntivi.

>Con la Conjoint Analysis si è meglio interpretata la preferenza del campione in termini di scelte ottimali per le offerte future.
•SMS con 4 livelli (Different charge toward different carrier, Daily fixed charge, Monthly fixed charge, Same SMS charge toward any carrier)
•CALLS (Charge per second, Charge per minute, Call set up fee tariff, Flat charge)
•INTERNET (Charge per byte downloaded, Daily fixed charge, Monthly fixed charge)

Si può notare che gli SMS influenzano con grande importanza la valutazione. Internet non assume molta importanza.

Tra maschi e femmine sono queste ultime che amano gli sms più di tutti. E’ la prima variabile che il pubblico femminile considera. Il campione preso in considerazione assegna un punteggio elevatissimo agli SMS per la soluzione a spesa fissa mensile con una spese mensile fissa.

Le chiamate che hanno la più alta rilevanza vengono richiesta con una tariffa FLAT mentre la navigazione internet sarebbe preferibile con una tariffa che prevede un costo fisso mensile.

Il pubblico maschile da maggiore importanza agli sms verso tutti gli operatori, chiamate tariffate al minuto e un costo mensile fisso per internet.
Il panorama femminile invece preferisce gli sms con una spesa fissa mensile, un costo fisso per chiamata e una tariffazione a consumo per internet.

Simulando i vari piani otteniamo i seguenti risultati: la prima simulazione è data dalle richieste degli utenti che sono emerse dalla conjoint analysis.

La seconda e terza simulazione invece sono le caratteristiche che si assume che siano le più attrattive in termine di presentazione di marketing.

previsionmobile

CARD1 prevale con il 48,1% di probabilità seguito dalla CARD 2 con il 34,21% di probabilità e CARD 3 con probabilità del 17,7%: questo perche l’analisi tende a privilegiare l’alternativa con la più alta curva di utilità.

simulazione

simulazione2

simulazione3

Analizzando i risultati dell’analisi conjoint è possibile osservare che il pubblico young universitario preferisce pagare una quota fissa per tutti i servizi(SMS, chiamate e internet).

Probabilmente questo risultato è condizionato dall’alto problema italiano di mancanza di trasparenza dei correnti piani e condizioni tariffarie.

Il piano ideale quindi risulta:

  • Una quota fissa mensile per gli SMS
  • Una tariffa flat per le chiamate
  • Una quota mensile fissa per i servizi internet

Un buon piano tariffario dovrebbe includere nell’offerta la possibilità di chiamare 1 numero (con chiamate lunghe) a un prezzo molto vantaggioso.

Swisscom ha infatti capito le esigenze di mercato e ha applicato le soluzioni proposte da Sostariffe. Dal 17 agosto 2009 Swisscom lancia le tariffe flat rate: con NATEL Easy BeFree i clienti possono telefonare, navigare in rete o inviare SMS senza problemi alla tariffa giornaliera Prepaid. Swisscom propone offerte forfettarie interessanti anche ai clienti con abbonamento (Postpaid): NATEL BeFree per clienti privati e NATEL Business One per clienti commerciali comprendono telefonia mobile, SMS e traffico di dati a tariffa flat rate.

Grazie alla Bocconi e a Pierluigi per i dati raccolti ed elaborati insieme.

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