Gli Egiziani vendono Wind ai russi

Wind, che voleva comprare tutti, in primis H3G, sarà acquistata dai Russi. Complice la crisi finanziaria della società greca Wind Hellas e delle ristrettezze economiche (di liquidità) del gruppo.

Vimpelcom, operatore telefonico russo controllato al 45% dal gruppo Alfa Bank  (colosso bancario russo) e al 36% da Telenor (sesto operatore mondiale di telefonia ed ex monopolista norvegese) ha confermato di essere in trattative con Naguib Sawiris per l’acquisizione del 100% di Wind e del 51% di Orascom Telecom Holding, sempre controllata dal miliardario egiziano.

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Le voci che confermano della trattativa arrivano direttamente da Alexander Izosimov, Amministratore Delegato di VimpelCom. Si valuta che il costo dell’operazione sfiorerà i 6,5 miliardi di dollari, esclusi i debiti. Vimpelcom pagherebbe il salato conto in contanti per una parte e il resto con azioni proprie. Vimpelcom pagherebbe anche i debiti di Wind, che dovrebbero sommarsi alla già onerosa operazione finanziaria.

sawiris-wind

Alla fine dell’eventuale operazione, Weather Investments entrerebbe in Vimpelcom (la cui capitalizzazione di mercato ha raggiunto 22,6 miliardi di dollari) per un 20-23%: Alfa Bank si ritroverebbe al 35% e Telenor al 27%, contro il 36,03% e 44,65% attuale.

L’operazione potrebbe essere conclusa entro la fine del 2010: se dovesse concludersi positivamente, Wind entrerebbe in uno dei colossi TLC più grandi al mondo, con 22 operatori controllati tra Europa e Asia.

oleva comprare tutti, in primis H3G, sarà acquistata dai Russi. Complice la crisi finanziaria della società greca Wind Hellas e delle ristrettezze economiche (di liquidità) del gruppo.

Vimpelcom, operatore telefonico russo controllato al 45% dal gruppo Alfa Bank  (colosso bancario russo) e al 36% da Telenor (sesto operatore mondiale di telefonia ed ex monopolista norvegese) ha confermato di essere in trattative con Naguib Sawiris per l’acquisizione del 100% di Wind e del 51% di Orascom Telecom Holding, sempre controllata dal miliardario egiziano.

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Le voci che confermano della trattativa arrivano direttamente da Alexander Izosimov, Amministratore Delegato di VimpelCom. Si valuta che il costo dell’operazione sfiorerà i 6,5 miliardi di dollari, esclusi i debiti. Vimpelcom pagherebbe il salato conto in contanti per una parte e il resto con azioni proprie. Vimpelcom pagherebbe anche i debiti di Wind, che dovrebbero sommarsi alla già onerosa operazione finanziaria.

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Alla fine dell’eventuale operazione, Weather Investments entrerebbe in Vimpelcom (la cui capitalizzazione di mercato ha raggiunto 22,6 miliardi di dollari) per un 20-23%: Alfa Bank si ritroverebbe al 35% e Telenor al 27%, contro il 36,03% e 44,65% attuale.

L’operazione potrebbe essere conclusa entro la fine del 2010: se dovesse concludersi positivamente, Wind entrerebbe in uno dei colossi TLC più grandi al mondo, con 22 operatori controllati tra Europa e Asia.

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