Gli accorgimenti più usati per risparmiare sul riscaldamento

Con l'arrivo delle basse temperature le bollette del gas cominciano a lievitare, ed è importante far tutto il possibile per contenere questo aumento stagionale dei consumi. Di consigli su come risparmiare sul riscaldamento il web ne è pieno, ma spesso vengono interpretati male. Ecco cosa fanno gli italiani per risparmiare sul riscaldamento e cosa invece dovrebbero fare.

Gli accorgimenti più usati per risparmiare sul riscaldamento

In questo periodo è ovvio che le bollette del gas salgono per colpa del consumo, ma adesso più che mai perché l’Autorità per l’energia ha deciso un aumento della luce e il gas del 3,4% e il 2,4% rispettivamente, in vigore dal 1° ottobre.

Per evitare i rincari, una valida alternativa è quella di passare al mercato libero, tanto per la luce come per il gas. Per un utente tipo, le tariffe elettriche e di gas del mercato libero consentono attualmente un risparmio del 15-16% annuo su ciascun fornitura.

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Oltre a passare al mercato libero, che ricordiamo è una procedura completamente gratuita, è necessario contenere i consumi i più possibile, utilizzando bene soprattutto il impianto di riscaldamento che è la principale spesa per il gas in questo periodo.

Di consigli per risparmiare sul riscaldamento, dicevamo, ce ne sono moltissimi sul web e su questa tematica abbiamo parlato molto in passato. Tuttavia, a volte gli utenti non riescono ad interpretare bene le tante informazioni al riguardo, e commettono errori che si traducono in bollette salate.

Cosa fanno gli italiani per risparmiare sul riscaldamento?

Sul portale Voce Arancio di ING Direct, ad esempio, c’è la possibilità di partecipare ad una votazione indicando quali accorgimenti si prendono per risparmiare sul riscaldamento. Al giorno di oggi, hanno votato 451 persone e finora i risultati sono:

  • Lo utilizzo per fasce orarie (61%, 277 voti);
  • Sfrutto le valvole termostatiche (24%, 108 voti);
  • Effettuo spesso un controllo di manutenzione dell’impianto (12%, 53 voti);
  • Utilizzo un impianto a GPL (3%, 13 voti).

Il gas non si paga per fasce orarie

Analizzando i risultati, la prima cosa che salta all’occhio è che la maggior parte dei votanti ritiene di risparmiare sul riscaldamento utilizzandolo per fasce orarie (277 persone). A meno che tutti quanti si riferiscano esclusivamente al fatto di spegnerlo quando non c’è nessuno, è fondamentale indicare che il gas non si paga per fasce orarie.

A differenza delle tariffe biorarie della luce, dove ci sono prezzi diversi in funzione delle fasce orarie, per la fornitura del gas naturale si paga un unico costo, valido per tutte le ore del giorno. Quindi, che il riscaldamento sia accesso alle 10.00 che alle 21.00, il prezzo da pagare per lo standard metro cubo (l’unità di misura) è lo stesso.

Valvole termostatiche, risparmio del 7% annuo

Importante invece è il fatto di sfruttare le valvole termostatiche, che consentono non solo di regolare la temperatura all’interno di una stanza ma anche di evitare l’accensione dei termosifoni nei locali dove non c’è nessuno.

Il risparmio effettivo delle valvole termostatiche è pari al 7% annuo. Tra l’altro, questi dispositivi rientrano nelle detrazioni del 50% (o del 65%, se la loro collocazione avviene insieme ad altre misure per il risparmio energetico) fino al 31 dicembre 2016, poiché le agevolazioni in materie sono state prorogate per un altro anno.

Ricordiamo, d’altronde, che il decreto legge 102/2014, in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, prevede l’obbligo di installare valvole termostatiche in tutti gli edifici pubblici e privati con riscaldamento centralizzato, con multe salate per chi non si adegua alla norma.

Controlli di manutenzione e impianto di riscaldamento

Per quanto riguarda i controlli di manutenzione, essi sono necessari dal punto di vista della buona efficienza degli impianti, ma anche previsti dalla legge. Su questo argomento c’è spesso confusione: una cosa sono i controlli di efficienza energetica, e un’altra tutta diversa è la manutenzione obbligatoria che attesta il funzionamento e la sicurezza della caldaia, prevista dalla legge e sanzionabile fino a 3.000 mila euro.

Infine, utilizzare un impianto di GPL può comportare qualche risparmio, sebbene secondo i nostri calcoli più importante che l’impianto di riscaldamento in sé è l’adeguato isolamento dell’abitazione. In effetti, uno studio di SosTariffe.it ha dimostrato che gli interventi che migliorano la coibentazione dell’immobile possono avere un impatto maggiore in bolletta rispetto la scelta dell’impianto di riscaldamento, soprattutto adesso che tutte le detrazioni sono state confermate e prorogate per un altro anno.

Infine, consigliamo al lettore interessato in pagare bollette più leggere quest’anno di confrontare le offerte gas e luce del momento e scegliere le proposte più adeguate.

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