Galaxy S6 vs Galaxy S5: batteria meno capace, chip più efficiente

Galaxy S5 monta una batteria con capacità pari a 2800 mAh (milliampereora). Galaxy S6 potrebbe integrare una batteria con capacità pari a 2600 mAh, stando a recenti indiscrezioni. L’autonomia lavorativa del nuovo smartphone di punta di Samsung potrebbe tuttavia non risentirne, se è vero, come sostiene la casa sudcoreana, che il chip in dote a Galaxy S6, costruito con processo produttivo a 14 nm (nanometri), migliorerà la gestione dei consumi nell’ordine del 30-35% rispetto a quella assicurata dai precedenti chip a 20 nm

Samsung Galaxy S6 potrebbe integrare una batteria da 2600 mAh
Il chip migliorerebbe la gestione dei consumi e preserverebbe la durata della batteria

Galaxy S6 potrebbe offrire una batteria meno capace di quella a bordo di Galaxy S5, ma integrare un chip più efficiente in grado di ridurre i consumi e dunque preservare al meglio l’autonomia lavorativa del nuovo smartphone di punta di Samsung, le cui caratteristiche saranno svelate durante l’ Unpacked Event in programma per il 1° marzo 2015.

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Sono le indiscrezioni diffuse da ITcle in Corea del Sud e rilanciate in Occidente da PhoneArena a suggerire che la batteria di Galaxy S6 fornirà una minore capacità rispetto a quella in dote alla batteria impiegata in Galaxy S5.

Stando al battery test sviluppato dagli esperti di PhoneArena, basato su uno script web deputato a replicare i consumi tipici quotidiani di uno smartphone, la batteria da 2800 mAh in dote a Galaxy S5 garantisce un’autonomia lavorativa pari a 7 ore e 38 minuti.

La presunta capacità inferiore della batteria di Galaxy S6 non dovrebbe pregiudicare la possibilità di fruire di un’autonomia lavorativa vicina alle 8 ore, se è vero che, come sostiene Samsung, il chip che spingerà il nuovo smartphone della casa sudcoreana sarà più efficiente di quello montato a bordo di Galaxy S5.

Galaxy S6 dovrebbe essere spinto da un SoC (System-on-a-Chip) costituito da una CPU (Central Processing Unit) proprietaria octa-core Exynos 7420 con architettura a 64-bit, una GPU (Graphic Processing Unit) Mali-T760 e 3GB di RAM.

La CPU Exynos 7420, realizzata con processo produttivo a 14 nm (nanometri), garantirebbe una migliore gestione dei consumi nell’ordine del 30-35% rispetto a quella assicurata dai precedenti chip a 20 nm, stando a quanto dichiarato dalla stessa Samsung.

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