Galaxy Note 5 più veloce nel trasferimento dati e nella carica della batteria

Samsung potrebbe dotare Galaxy Note 5 di un connettore Type-C con supporto per lo standard USB 3.1, stando a nuove indiscrezioni provenienti da Oriente e rilanciate in Occidente, tra gli altri, da Vlad Andrici di G For Games. Dalle stesse si apprende che il phablet di quinta generazione della casa sudcoreana potrebbe integrare una memoria UFS 2.0 e dunque fornire anche una maggiore velocità in scrittura e lettura accompagnata a un minor consumo rispetto a quello sperimentato con le memorie eMMC. Niente da fare, invece, per il supporto per la risoluzione cosiddetta 4K (3840 x 2160 pixel), aggiungono le fonti. 

amsung potrebbe dotare Galaxy Note 5 di connettore Type-C e USB 3.1
Connettore Type-C e standard USB 3.1 per Galaxy Note 5

Galaxy Note 5 potrebbe caratterizzarsi per l’impiego di un connettore Type-C con supporto per lo standard USB 3.1. Il phablet Samsung di quinta generazione potrebbe pertanto offrire una maggiore velocità nel trasferimento dati.

USB sta per Universal Serial Bus e indica uno standard di comunicazione seriale concepito in fase iniziale dai membri del consorzio non-profit USB Implementers Forum, per consentire il trasferimento di dati tra un personal computer e una periferica esterna.

Con l’espressione comunicazione seriale si intende un meccanismo in cui le informazioni sono comunicate una di seguito all’altra e arrivano a destinazione in sequenza, nel medesimo ordine in cui sono state trasmesse.

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Le interfacce USB hanno nel tempo debuttato anche a bordo di stampanti, fotocamere e videocamere, dispositivi mobili quali smartphone e tablet, TV, set-top box, automobili e applicazioni di automazione industriale.

Oltre che a consentire la comunicazione seriale tra uno o più dispositivi, lo standard USB permette anche di fornire energia agli stessi e di caricare, per esempio, la batteria in dote ai cellulari.

Da una velocità massima di trasferimento dati pari a 1,5 Mbps propria dello standard USB 1.0, si è passati ai 12 Mbps di USB 1.1, quindi ai 480 Mbps di USB 2.0, poi ai 4,8 Gbps di USB 3.0 per toccare infine i 10 Gbps di USB 3.1.

In materia di carica dei dispositivi, USB 3.1 supporta cinque profili energetici (fino a 100 Watt). La batteria di Galaxy Note 5, che alcune indiscrezioni vogliono con capacità pari a 4100 mAh (milliamperora), potrebbe pertanto essere caricata in tempi relativamente rapidi.

USB Implementers Forum ha anche definito le specifiche del connettore Type-C, progettato per adattarsi al meglio al design e alle dimensioni dei dispositivi mobili, garantire la cosiddetta reversibilità (si può inserire in qualsiasi verso), assicurare scalabilità e, al contempo, essere sufficientemente robusto per venire impiegato anche nei personal computer.

Galaxy Note 5 potrebbe inoltre integrare una memoria UFS 2.0, stando sempre alle indiscrezioni che muovono da Oriente. UFS sta per Universal Flash Storage e indica uno standard che, rispetto memorie eMMC (embedded MultiMediaCard), promette prestazioni superiori in termini di lettura e scrittura, consumi inferiori e multitasking più rapido.

Connettore Type-C USB 3.1 e UFS 2.0, ma niente display 4K (3840 x 2160 pixel) per Galaxy Note 5, aggiungono le fonti asiatiche. Se queste ultime dicono il vero, lo schermo del phablet Samsung di quinta generazione potrebbe “fermarsi” a una risoluzione 2K (2560 x 1440 pixel).

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