Francia attacca Apple e intanto scoppiano batterie iPhone

Uno dei principali casi mediatici delle ultime settimane è rappresentato, senza dubbio, dall’ammissione da parte di Apple di aver volontariamente rallentamento gli iPhone sul mercato da almeno un anno, ufficialmente per salvaguardarne il funzionamento dopo il deterioramento della batteria, con un aggiornamento specifico. Oggi Apple è oggetto di un’inchiesta per truffa e obsolescenza programmata in Francia ed un nuovo caso di batterie esplosive in Svizzera. 

Il caso degli iPhone rallentati da Apple continua a far parlare di sé

Il caso dell’aggiornamento che rallenta gli iPhone, ufficialmente per salvaguardarne il funzionamento dopo il deterioramento della batteria, continua ad essere uno dei principali argomenti di questi giorni. In Francia, infatti, dopo la denuncia dell’associazione Halte à l’obsolescence programmée (Hop) è partita un’inchiesta per truffa e obsolescenza programmata di alcuni modelli iPhone. 

L’indagine in questione viene portata avanti dalla Procura di Parigi e punterà a scoprire se Apple ha tenuto un comportamento truffaldino nei confronti dei suoi utenti. La casa di Cupertino, infatti, ha ammesso il rilascio di un aggiornamento che, di fatto, rallenta il funzionamento dei suoi smartphone solo dopo che diversi utenti in rete aveva scoperto la presenza di tale update.
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La lettera di scuse pubblicata alcuni giorni fa sul sito ufficiale e la scelta di sostituire le batterie degli iPhone a prezzo scontato (a 29 Euro invece che 79 Euro) non è però bastata ad evitare l’apertura dell’indagine che, secondo fonti giornalistiche, sarebbe stata ufficialmente aperta lo scorso 5 gennaio.

Nel frattempo, nell’Apple Store di Zurigo un iPhone è esploso a causa di un surriscaldamento causando il ferimento di un dipendente che stava cercando di rimuovere la batteria dallo smartphone. Oltre al dipendente ferito alle mani, anche altre 6 persone hanno dovuto ricorrere alle cure mediche.

I Vigili del Fuoco hanno fatto allontanare dall’Apple Store circa 50 persone, tra dipendenti e clienti, per evitare ulteriori rischi. Al momento non sono chiare le cause che hanno portato all’esplosione ed al conseguente ferimento del dipendente. Ulteriori indagini sulla questione saranno portate avanti nel corso dei prossimi giorni.

Continuate a seguirci per tutti gli aggiornamenti sul caso degli iPhone volontariamente, e silenziosamente, rallentati da Apple che, di certo, nel corso dei prossimi giorni, continuerà ad essere uno degli argomenti “caldi”.

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