Franchigia, esclusione e rivalsa: tris fondamentale della Rca

Per risparmiare e per evitare batoste: ecco a che cosa serve conoscere bene tre clausole della Rc auto. Parliamo di franchigia, esclusione e rivalsa, che andiamo a semplificare il più possibile nelle prossime righe.

Un incidente può costare carissimo

Per pagare meno

La franchigia è una clausola contrattuale in base alla quale, a fronte di una tariffa più bassa del 10-15%, il contraente si obbliga a farsi carico (e quindi a restituire alla Compagnia) di una parte del costo del sinistro liquidato dall’impresa al terzo danneggiato: 250 euro.

Lo sconto sale se la franchigia è di 500 euro. Ovviamente, è una polizza che conviene a chi è in prima classe di merito e sa di non essere ad alto rischio sinistro.

Per rendere più agevole per l’impresa il recupero della franchigia, può essere prevista la clausola di franchigia a recupero garantito: le Assicurazioni prevedono, in abbinamento alla polizza Rc auto, altri contratti assicurativi, bancari o finanziari.

Così si garantisce, in caso di pagamento di un sinistro per un importo che eccede il valore della franchigia, il recupero della parte di risarcimento a carico del proprio assicurato.

Alla larga dalle batoste

Le esclusioni e le rivalse sono clausole contrattuali che limitano o escludono la copertura del rischio, e quindi il risarcimento, in caso di sinistro.

I casi di esclusione delle coperture sono indicati tassativamente dalle Compagnie e generalmente si riferiscono agli incidenti provocati dal conducente in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze stupefacenti oppure la guida senza patente.

Scatta anche per incidente con una vettura che trasporta troppe persone rispetto a quanto indicato nel libretto di circolazione.

La Compagnia è comunque obbligata a liquidare il sinistro al danneggiato; ma ha diritto di rivalersi sul contraente, cioè di chiedergli la restituzione totale o parziale di quanto pagato. Occhio, perché possono ballare centinaia di migliaia di euro in caso di lesioni fisiche.

Con la “guida esclusiva”, la copertura è limitata al solo caso dei conducenti identificati nel contratto: se l’incidente è provocato da un conducente diverso, la Compagnia ha diritto di rivalsa nei confronti del contraente per l’importo pagato al danneggiato.

Da tenere presente infine che la copertura Rc auto non comprende il risarcimento dei danni subiti dall’assicurato responsabile del sinistro: per questa garanzia esistono coperture accessorie, come l’infortunio del conducente o la costosissima Kasko totale.

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