Fotovoltaico, si può beneficiare della detrazione IRPEF del 50% fino al 30 giugno

Per gli impianti fotovoltaici, installati in caso di ristrutturazioni edilizie tra il 26 giugno 2012 ed il 30 giugno 2013, si può beneficiare della detrazione IRPEF del 50%. A partire dal 1 luglio 2013 invece l’agevolazione scenderà al 36%. La detrazione spetta a tutti i contribuenti assoggettati  all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti o meno in Italia, proprietari e locatari dell’immobile: basta che sia il richiedente dell’agevolazione a sostenere la spesa. Scopri come richiedere la detrazione fiscale del 50%.

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Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha confermato che si può beneficiare della detrazione IRPEF del 50% in caso di ristrutturazioni edilizie con installazioni di impianti fotovoltaici, eseguite a partire dal 26 giugno 2012 e fino al 30 giugno 2013.

La spesa massima in questo caso corrisponde a 96.000 euro, mentre a partire dal 1 luglio 2013 la quota scenderà al 36%, con un tetto massimo di 48.000 euro.

Chi può richiedere la detrazione del 50%?

L’agevolazione spetta a tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF), residenti o meno in Italia.

Non solo spetta ai proprietari degli immobili, ma anche ai titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi, purché ne sostengano le spese relative. In particolare, hanno diritto alla detrazione:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soci di società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati;
  • imprese familiari, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Possono richiedere l’agevolazione anche i familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile oggetto dell’intervento di ristrutturazione.

La condizione fondamentale è quindi che sia il richiedente stesso a sostenere le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture.

Detrazioni non cumulabili con gli incentivi del Conto Energia

L’Agenzia delle Entrate ha confermato inoltre il fatto che le detrazioni IRPEF del 50% sulle ristrutturazioni edilizie non sono cumulabili con gli incentivi previsti dal Conto Energia.

In questa maniera, chi sceglierà di avvalersi della detrazione IRPEF non potrà richiedere le tariffe incentivanti sull’energia elettrica immessa in rete, e viceversa. La decisione finale spetta al contribuente.

Tuttavia, è importante sottolineare che, ad oggi, il limite massimo di spesa stabilito per il Quinto Conto Energia (pari a 6,7 miliardi di euro) è vicino al raggiungimento e che, oltre quel limite non verranno erogati più incentivi. Inoltre, le tariffe del Conto Energia sono soggette a tassazione.

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