Fotovoltaico: netto taglio agli incentivi in Gran Bretagna

La crisi economica colpisce tutti i settori, anche quello dell’energia fotovoltaica; così, il Governo britannico avrebbe deciso di tagliare del 50% gli incentivi per il fotovoltaico entro la fine del 2011. 

Da qualche mese circolavano voci su questo possibile taglio, ma prima dell’annuncio ufficiale la stampa ha trovato e reso pubblico un documento dell’autorità per l’energia locale dove si specifica l’entità della detrazione: si passerebbe dagli attuali 43.321 penny per Kwh. Secondo gli esperti, questa riduzione quasi raddoppierebbe il tempo necessario nell’ammortamento dell’investimento iniziale.

L’obiettivo del taglio? Cercare di frenare i costi che pesano sulle bollette degli usuari inglesi per finanziare gli incentivi al fotovoltaico. Secondo funzionari del Governo britannico, il costo per produrre energia solare è diminuito, e le aziende del settore che durante questi ultimi anni hanno goduto di incentivi di questo genere, hanno generato un profitto tale da poter supportare senza difficoltà questo taglio.

Per far sì che il prezzo per il consumatore finale si mantenga come quello attuale, gli installatori e le aziende produttrici di pannelli fotovoltaici dovranno rinunciare ad una parte del guadagno. In ogni caso, il Governo sa di non stare devastando il settore del fotovoltaico con questa manovra. Difatti, la rendita passerà dal 7,5% attuale al 4%, un tasso che comunque è considerato superiore a quello di qualunque investimento a rendimento sicuro sul mercato.

Fonte: The Press Association.

Commenti Facebook: