Energia da fonti rinnovabili

Cosa si intende per fonti rinnovabili? Che differenza c’è tra energie alternative ed energie rinnovabili? Sono in grado di sostituire le fonti basate su energie fossili? Secondo i dati recenti in un futuro prossimo l’energia prodotta da fonti rinnovabili potrebbe diventare più economica e sorpassare le energie fossili nella quantità di energia prodotta.

Energie rinnovabili: guida alla scelta

Intorno all’energia da fonti rinnovabili ci sono stati innumerevoli e annosi dibattiti, incentrati soprattutto sulla loro efficienza e sulla loro reale capacità di sostituire l’energia elettrica prodotta da fonti fossili.
Va detto che non sempre questi dibattiti sono stati condotti in maniera imparziale, come si può immaginare, visto che molti colossi dell’energia hanno dovuto difendere i propri investimenti.

Ad ogni modo la tecnologia va avanti anche nel campo delle energie rinnovabili e sono stati prodotti nuovi sistemi in grado di aumentare l’efficienza e il rendimento dell’energia ricavata dal vento, dal sole, dal mare. Così lo scetticismo iniziale ha iniziato a sgretolarsi e le preoccupazioni per il ruolo dei gas serra nei cambiamenti climatici che stanno portando a sempre più frequenti fenomeni meteorologici estremi e devastanti, stanno spingendo molti Paesi a favorire politiche mirate alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

Sicuramente si potrebbe fare di più, ma ora anche le grandi compagnie energetiche stanno trovando convenienza nell’investire sull’energia da fonti rinnovabili, tant’è che esistono offerte “energia verde”, cioè di fornitura di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Confronta le offerte energia verde

I dati recenti fanno presagire un possibile ribaltamento della situazione, con una produzione energetica che potrebbe divenire in maggior parte prodotta da fonti rinnovabili nei prossimi anni.

I Paesi da cui potrebbe nascere questa rivoluzione sono i Paesi mediterranei e dell’Europa centrale. In particolare, secondo uno studio commissionato da Greenpeace ad Altheys, in sud Italia il consumo di elettricità generata da fonti rinnovabili ha registrato nel 2013 dei picchi giornalieri dell’80% della domanda totale di elettricità e nei prossimi anni queste regioni dovrebbero diventare esportatrici di energia pulita.

Anche i costi delle rinnovabili vanno progressivamente diminuendo. Secondo il report “Current and Future Cost of Photovoltaics” commissionato da Agora Energiewende e redatto dall’ISE dell’Istituto Fraunhofer, entro il 2025 l’energia elettrica prodotta tramite il fotovoltaico costerà di meno rispetto a quella prodotta con gas e carbone, soprattutto nell’Europa centrale e meridionale.

Che differenza c’è tra fonti fossili e fonti rinnovabili?

L’energia prodotta da fonti rinnovabili è basata sullo sfruttamento delle risorse naturali senza che queste vengano trasformate chimicamente. La materia utilizzata (come acqua, raggi solari o vento) non si esaurisce e non viene consumata durante il suo utilizzo nella produzione energetica, e la possibilità di suo non viene pregiudicata.

Le fonti fossili (gas, carbone, idrocarburi, uranio, ecc..), invece, nel processo di produzione energetica subiscono una trasformazione irreversibile, quindi vengono consumate. Queste risorse non sono infinite e sono in esaurimento. Entro qualche decennio dovranno essere progressivamente sostituite con altri sistemi di produzione energetica.

Che differenza c’è tra energie alternative ed energie rinnovabili?

Le energie rinnovabili sono considerate in linea di massima come energie da “fonti alternative”, alternative a quelle tradizionali. Tuttavia le fonti alternative includono anche alcune fonti non rinnovabili, come termovalorizzatori (che si basano sulla combustione dei rifiuti) e centrali a biomasse (che sfruttano la decomposizione dei rifiuti per ottenere gas). Inoltre il sistema idroelettrico, pur essendo basato su una fonte rinnovabile (l’acqua) appartiene ai sistemi di produzione energetica tradizionali.

Non mancano dibattiti e non sempre c’è identità di vedute nella definizione di vari sistemi di produzione energetica e nell’assegnazione ad una categoria piuttosto che nell’altra.

Quali sono le principali fonti di energia rinnovabili?

Tutte le fonti di energia rinnovabili hanno il vantaggio di non immettere in atmosfera dei gas serra, quindi non sono inquinanti. Tuttavia la loro realizzazione può avere ugualmente degli impatti sul territorio. Di seguito i sistemi più diffusi di produzione di energia da fonti rinnovabili.

Energia Eolica

L’eolico sfrutta l’energia del vento, che muove le pale innescando un movimento di rotazione che grazie ad un alternatore genera corrente elettrica. Esiste anche l’eolico domestico, con delle turbine di dimensioni ridotte, di forme diverse, sia con asse orizzontale che con asse verticale.
La criticità riguarda principalmente l’impatto visivo delle torri eoliche.

Energia solare

Il fotovoltaico si basa sull’utilizzo di uno o più pannelli solari che catturano l’energia elettromagnetica del sole. Questa stimola le particelle di silicio contenute nelle celle, che producono un movimento di elettroni che a sua volta genera corrente elettrica. I pannelli solari possono essere montati su piccoli dispositivi (calcolatrici, caricabatterie,…), su edifici, su veicoli (auto, piccole imbarcazioni, aerei), su terreni incolti.

E’ un sistema ad energia pulita, ma una proliferazione incontrollata, non regolata, dei pannelli fotovoltaici può portare alla sottrazione di terreni alla vegetazione col rischio di desertificazione di alcune aree.

Centrali idroelettriche

Le centrali idroelettriche sfruttano l’energia cinetica dell’acqua per mettere in moto delle turbine, alle quali è collegato un alternatore. Questo, grazie al movimento di rotazione, genera elettricità.

Presentano delle criticità di tipo ambientale, come modifica del paesaggio, erosione delle coste, cedimenti. Non è da escludere il rischio, seppur poco probabile, di inondazioni violente, come accadde nella sciagura del Vajont.

Altri sistemi

I sistemi di produzione energetica basati su fonti rinnovabili sono numerosi, sebbene non tutti abbiano avuto ampia diffusione.

Alcuni di questi sfruttano l’acqua del mare, in particolare le maree, le correnti marine ed il moto ondoso.
Una particolare fonte di produzione idroelettrica è rappresentata dalle precipitazioni meteoriche, utilizzabili tramite il dislivello di acque.

Di diversa natura è quello che va sotto il nome di geotermico, che si basa sullo sfruttamento del calore naturale della Terra (gradiente geotermico) dovuto all’energia termica rilasciata dai processi di decadimento nucleare naturale degli elementi radioattivi.
Infine va menzionato il sistema di cogenerazione da acqua di falda.
Confronta le migliori offerte luce

Commenti Facebook: