Nexus One, il Google Phone è un flop

Non sono i problemi tecnici alla base dell’insuccesso del Google Phone quanto gli errori di progettazione concettuale legati alla realizzazione del Nexus One. Come abbiamo già provato a spiegare i principali motivi sono i seguenti:

Google non ha il fascino di Apple. Competere con un solo telefono, disegnato male e con un software ancora acerbo precludeva gran parte del mercato e lo si poteva capire sin da subito.

Un prodotto distribuito male: la vendita tramite il canale diretto online di Google o nei punti vendita T-mobile che ha però solo il 10% circa di market share con un’assistenza mediocre al contrario dell’iPhone che viene sostituito in 72 ore.

Goldman Sachs ha da poco deciso di rivedere al ribasso le previsioni di vendita del terminale Nexus One di Google ridefinendo le stime iniziali di 3.5 milioni: entro il 2010 i volumi, rivisti e corretti, parlano di 1 milione di smartphone venduti e consegnati.

Le difficoltà sono state chiare fin dalla prima settimana dove si sono registrate solo 80.000 unità vendute, risultati decisamente inferiori ai principali prodotti lanciati dalla concorrenza.

Google comunque ha capito che non può sfidare il mercato da sola: un solo telefono non può ripetere il successo dell’iPhone. Di Steve Jobs ne conosciamo uno. Per il resto affidiamoci agli oltre 90 terminali equipaggiati Android previsti in rilascio per quest’anno.

problemi tecnici alla base dell’insuccesso del Google Phone quanto gli errori di progettazione concettuale legati alla realizzazione del Nexus One. Come abbiamo già provato a spiegare i principali motivi sono i seguenti:

Google non ha il fascino di Apple. Competere con un solo telefono, disegnato male e con un software ancora acerbo precludeva gran parte del mercato e lo si poteva capire sin da subito.

Un prodotto distribuito male: la vendita tramite il canale diretto online di Google o nei punti vendita T-mobile che ha però solo il 10% circa di market share con un’assistenza mediocre al contrario dell’iPhone che viene sostituito in 72 ore.

Goldman Sachs ha da poco deciso di rivedere al ribasso le previsioni di vendita del terminale Nexus One di Google ridefinendo le stime iniziali di 3.5 milioni: entro il 2010 i volumi, rivisti e corretti, parlano di 1 milione di smartphone venduti e consegnati.

Le difficoltà sono state chiare fin dalla prima settimana dove si sono registrate solo 80.000 unità vendute, risultati decisamente inferiori ai principali prodotti lanciati dalla concorrenza.

Google comunque ha capito che non può sfidare il mercato da sola: un solo telefono non può ripetere il successo dell’iPhone. Di Steve Jobs ne conosciamo uno. Per il resto affidiamoci agli oltre 90 terminali equipaggiati Android previsti in rilascio per quest’anno.

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