Finanziamenti per 250 mila euro alle start-up innovative

Con il programma Smart&Start, operativo dallo scorso 16 febbraio, il Ministero dello Sviluppo economico ha messo a disposizione 250 milioni di euro per finanziare le start-up innovative di nuova costituzione o costituite da non più di 4 anni. Il bando è stato esteso a tutte le regioni italiane.

Torna Smart&Start per finanziare le start-up innovative

E’ operativo il nuovo programma Smart&Start, che riprende buona parte dei contenuti del precedente. La gestione del programma di finanziamenti è affidata, come in precedenza, all’Agenzia governativa Invitalia. Si spera, con questo intervento, di ripetere l’esperienza positiva della prima versione del programma.

Chi può beneficiarne?

I potenziali beneficiari delle agevolazioni sono le persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa e le start-up innovative già esistenti di tutte le regioni italiane che siano iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese e costituite da non più di 4 anni.
La novità principale rispetto al precedente bando è rappresentata dall’estensione a tutte le regioni italiane (non solo quindi a sei regioni del Mezzogiorno e alcune zone dell’Abruzzo).
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In cosa consistono le agevolazioni?

Sono previsti finanziamenti a tasso zero per la copertura dell’80% del valore del progetto. Nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e in parte dell’Abruzzo (il Territorio del cratere aquilano), inoltre, il 20% del finanziamento può essere a fondo perduto.
E’ prevista infine una corsia preferenziale per i progetti di cui almeno il 30% del valore è coperto dall’intervento di un investitore qualificato.

Quali progetti sono finanziabili?

I progetti finanziabili sono quelli che implicano una spesa compresa tra 100 mila e 1 milione 500 mila euro, finalizzata all’acquisto di beni di investimento e di servizi di gestione.
Le spese finanziabili sono quelle sostenute successivamente alla presentazione della domanda di finanziamento ed entro due anni dalla stipula del relativo contratto.

Per avere informazioni circa le modalità e i tempi di presentazione della domanda si può fare riferimento all’apposita sezione del sito Internet di Invitalia.

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