Fibra ottica e ADSL veloce: Cassa Depositi e Prestiti pronta a finanziare la NGN italiana

La Cassa Depositi e Prestiti ha dichiarato che potrebbe mettere a disposizione il denaro necessario per investire in reti di nuova generazione nel nostro paese.

Pone, però, delle condizioni alla sua realizzazione; ma vediamo ora le dinamiche del dibattito.

Dalla conferenze di Capri, oltre ad essere stato sottolineato nuovamente quanto l’Italia abbia ancora una posizione bassa nella classifica dei paesi per presenza di infrastrutture tecnologiche, sono stati discussi i temi che riguardano gli investimenti per le reti di nuova generazione e chi ne saranno i fautori.

Più società private si sono mosse  a riguardo anche se si lamenta che lo Stato non stia facendo molto per sovvenzionare questi progetti che porterebbero indubbiamente nuovi profitti nel nostro paese.

Si è così fatta strada la possibilità di una società a capitale misto privato-pubblico per dar vita alla New Generation Network.

Già Wind si era proposta per fornire i capitali necessari all’opera anche se non si farà chiaramente carico di tutta la somma; è così interventuo a riguardo il presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, che si dice pronto a investire in questo progetto a condizione, però, che CDP riceva il benestare del Ministero del Tesoro e che si tratti di un progetto finanziario credibile con ritorni nel medio-lungo periodo.

Cassa Depositi e Prestiti ha dichiarato che potrebbe mettere a disposizione il denaro necessario per investire in reti di nuova generazione nel nostro paese.

Pone, però, delle condizioni alla sua realizzazione; ma vediamo ora le dinamiche del dibattito.

Dalla conferenze di Capri, oltre ad essere stato sottolineato nuovamente quanto l’Italia abbia ancora una posizione bassa nella classifica dei paesi per presenza di infrastrutture tecnologiche, sono stati discussi i temi che riguardano gli investimenti per le reti di nuova generazione e chi ne saranno i fautori.

Più società private si sono mosse  a riguardo anche se si lamenta che lo Stato non stia facendo molto per sovvenzionare questi progetti che porterebbero indubbiamente nuovi profitti nel nostro paese.

Si è così fatta strada la possibilità di una società a capitale misto privato-pubblico per dar vita alla New Generation Network.

Già Wind si era proposta per fornire i capitali necessari all’opera anche se non si farà chiaramente carico di tutta la somma; è così interventuo a riguardo il presidente della Cassa Depositi e Prestiti, Franco Bassanini, che si dice pronto a investire in questo progetto a condizione, però, che CDP riceva il benestare del Ministero del Tesoro e che si tratti di un progetto finanziario credibile con ritorni nel medio-lungo periodo.

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