Fatturazione mensile: è arrivato il gran giorno

Dopo averne tanto parlato, è finalmente arrivato il giorno in cui per la telefonia mobile si passa alla fatturazione mensile, almeno per gli utenti TIM, Kena Mobile e Tiscali Mobile. È infatti il 5 marzo la data scelta per i primi operatori dopo l’intervento dell’Agcom e le disposizioni legislative successive: addio al canone che scatta ogni 4 settimane, d’ora in poi si pagherà ogni mese, lo stesso giorno. Ma con quali conseguenze per gli utenti?

Scelte diverse per l'operatore fisico e i due virtuali che si basano sulla sua rete

Cosa cambia con la fatturazione mensile

Da oggi, 5 marzo, TIM, Kena Mobile e Tiscali Mobile passano alla fatturazione mensile, dopo che per effetto della legge 172/17, su spinta dell’Autorità Garante, si era dichiarata di fatto illegittimo il canone ogni 4 settimane. Questo, infatti, aveva causato il ben noto effetto della “tredicesima” in più (sono infatti 13 i rinnovi a 4 settimane in un anno, rispetto ai 12 mensili), con l’8,6% in più di spesa annua per gli utenti.

In realtà, molti operatori non si sono fatti trovare impreparati dal ritorno alla vecchia fatturazione. Alcuni infatti hanno aumentato il loro canone mensile proprio dell’8,6%, sostanzialmente senza nessun cambiamento rispetto alla situazione con il canone a 4 settimane, a parte un dettaglio: se si amplia il periodo di tariffazione, la quantità di minuti, SMS e internet mobile giornaliera diventa inferiore, a meno che l’operatore non aumenti anche quella. Alcuni l’hanno fatto, altri no.
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La scelte di TIM, Kena Mobile e Tiscali Mobile

Riguardo ai fornitori di telefonia mobile che inizieranno già da oggi a praticare la tariffazione mensile (anche se le novità diventeranno effettive, ovviamente, al primo rinnovo), ci sono state decisioni diverse. Da ricordare che i rinnovi scatteranno con il meccanismo “a data certa”, cioè con lo stesso giorno ogni mese, a seconda dell’utente (chi ha sottoscritto un’offerta il 15 marzo, pagherà il rinnovo il 15 aprile e poi al 15 di tutti i mesi successivi).

TIM ha aumentato il costo mensile dell’offerta dell’8,6% rispetto a quello del canone quadrisettimanale, ma contestualmente ha incrementato della stessa percentuale anche il bundle di dati, SMS e minuti a disposizione. In questo modo, la situazione è di fatto invariata rispetto a quella vigente fino a oggi.

La scelta di Kena Mobile e di Tiscali Mobile, invece, è stata differente; i due operatori mobili virtuali, che si appoggiano proprio sulla rete fisica di TIM per offrire i propri servizi, nel praticare la tariffazione mensile manterranno invariato il costo previsto per ogni rinnovo (senza ovviamente aumento del pacchetto dati, minuti e SMS). In altre parole, in questo caso la spesa annua sarà minore di prima.

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