Fastweb premiata a Torino per la pubblicità con Jesse Owens

Nessuno sportivo è un simbolo più potente di Jesse Owens nella lotta contro le discriminazioni razziali. Il leggendario atleta afroamericano che vinse quattro medaglie d’oro ai Giochi Olimpici di Berlino del 1936, sotto gli occhi di Adolf Hitler, è stato scelto anche da Fastweb a più di cento anni dalla sua nascita per la nuova campagna dell’operatore.

Jesse-Owens
All'operatore telefonico il premio "ArticoloTr3" per la categoria dedicata all'integrazione e alla multicultura

Le pubblicità hanno per tema i valori dello sport contro ogni tipo di discriminazione, con il claim «A tutti i Jesse Owens che ogni giorno corrono con la nostra fibra». E al Cinema Massimo di Torino proprio questo spot è stato premiato con il riconoscimento «ArticoloTr3» nel primo Festival della Pubblicità Corretta, per la categoria dedicata all’integrazione e alla multicultura.
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I Grand Prix della manifestazione sono andati all’agenzia Diaframma Adv per Piazza Italia, allo spot “Assumiamoli!” di Saatchi & Saatchi per l’Associazione Italiana Persone Down e alla campagna “#creativiSì, #coglioniNo” di Zerovideo.net, recentemente divenuta virale su Youtube.

Lo spot di Fastweb è stato realizzato dall’agenzia milanese Take, il cui Ceo, Marco di Marco, si è dimostrato particolarmente soddisfatto del premio conseguito. «Condividiamo il principio di fondo che ispira questo premio, cioè di proporre pubblicità corrette, che rifiutino qualunque genere di stereotipo discriminatorio e promuovano, anzi, messaggi positivi come le pari opportunità e il rispetto di ogni genere di diversità».

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