Fastweb, accantonati 80 mln di euro

Fastweb rivede a rialzo la propria esposizione debitoria nei confronti del fisco, dopo lo scandalo finanziario che ha travolto la società insieme a Telecom Sparkle.

Il CdA stima un’esposizione totale non superiore agli 81 mln euro: solo 38 milioni sono i milioni contestati pari all’Iva evasa mentre altri 11 saranno forniti come fideiussione a disposizione dell’ufficio giudiziario romano.

Carsten Schloter, A.d. pro tempore di Fastweb, spiega che già nel 2007, al momento dell’acquisizione da parte di Swisscom erano stati accantonati 70 mln euro

Il problema reale riguardava il commissariamento Fastweb, rischio poi evitato. Tuttavia la cifra stanziata ad accantonamento è molto più alta di quella emersa nei primi atti giudiziali: sintomo che forse non è stato portato tutto alla luce.

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Il CdA stima un’esposizione totale non superiore agli 81 mln euro: solo 38 milioni sono i milioni contestati pari all’Iva evasa mentre altri 11 saranno forniti come fideiussione a disposizione dell’ufficio giudiziario romano.

Carsten Schloter, A.d. pro tempore di Fastweb, spiega che già nel 2007, al momento dell’acquisizione da parte di Swisscom erano stati accantonati 70 mln euro

Il problema reale riguardava il commissariamento Fastweb, rischio poi evitato. Tuttavia la cifra stanziata ad accantonamento è molto più alta di quella emersa nei primi atti giudiziali: sintomo che forse non è stato portato tutto alla luce.

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