Fasce orarie Enel Energia

La forza del libero mercato dell’energia è dato dalla crescente concorrenza tra gli operatori che offrono al cliente finale, vantaggi in termini economici e in termini di disponibilità di servizi qualitativamente elevati. A partecipare alla garanzia di risparmio per il cliente giocano sicuramente un ruolo importante le tariffe biorarie. A differenza di quelle monorarie che prevedono un prezzo uguale a qualsiasi ora del giorno,  le biorarie permettono di ottimizzare la spesa in base alle abitudini di consumo. Vediamo come sono organizzate le fasce orarie Enel Energia.

fasce orarie
Scegliere una offerta che preveda fasce differenziate (bioraria) può garantire un buon risparmio specie per coppie e single

Se si effettua un confronto delle migliori tariffe energia elettrica è probabile che tra queste appaiano numerose offerte che prevedono l’opzione bioraria. Si potrebbe pensare che l’introduzione della tariffa bioraria sia legata al libero mercato. Ma così non è infatti già dall’ 1 luglio del 2010 l’Autorità per l’energia ha previsto l’introduzione dei prezzi biorari differenziati a seconda dei diversi momenti della giornata e dei giorni della settimana in cui si utilizza l’elettricità per tutti coloro che hanno un contratto in maggior tutela.

Chi non dovesse ancora essere passato al libero mercato può comunque chiedere al proprio operatore di passare a questa tariffazione. Rimane il fatto che nella stragrande maggioranza dei casi l’uscita dal mercato di maggior tutela corrisponde ad un risparmio certo. Così è ad esempio per chi volesse passare a Enel Energia.

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Come funzionano le fasce orarie Enel energia?

Scegliendo le tariffe biorarie di Enel energia si deve considerare in via generale che esistono due fasce orarie. Vediamo come sono articolate:

  • Fascia F1. La corrispondenza è con il periodo della giornata in cui si paga la tariffa massima prevista. Questa va dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì (escluse le festività che rientrano nella fascia “scontata”); Enel la chiama anche “Fascia Arancione“.
  • Fascia F23. La corrispondenza è con il periodo della giornata in cui si paga la tariffa più bassa prevista. Questa va dalle 19:00 alle 8:00 nei giorni dal lunedì al venerdì, nei weekend e nelle festività nazionali. Enel la chiama anche “Fascia Blu

A chi conviene sfruttare la fascia F23? 

Come visto, tra le fasce orarie Enel Energia la F23 è quella in cui viene applicato il prezzo più economico. Si applica la sera dalle ore 19:00 ma anche tutti i weekend e festività. E’ dunque evidente che il risparmio massimo lo potrebbe realizzare chi è prevalentemente fuori casa durante il giorno. Potrebbe dunque non essere la tariffa più adatta a famiglie numerose con figli, ma sicuramente potrebbe incontrare l’interesse di single piuttosto che coppie di lavoratori.

Se si stima ad esempio un consumo di 2000 KWh all’anno e concentrando la spesa all’85% in fascia serale o weekend, andando quindi a sfruttare la tariffa a prezzo più bassa (F23) la spesa stimata potrebbe essere di 300 euro l’anno con l’offerta e-light Bioraria. Se si scegliesse la monoraria a parità di condizioni si pagherebbero 331 euro l’anno.

Con e-light Bioraria si spenderebbero 0,0780 €/kWh nella fascia di maggior spesa, che Enel chiama “Fascia Arancione” e 0,0210 €/kWh nella fascia più economia anche detta “Fascia Blu”. La stessa offerta nella sua versione monoraria prevederebbe invece il pagamento a qualsiasi ora di 0,0399 €/KWh.

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Chi può sfruttare il bonus sociale?

Oltre a trarre vantaggio da una scelta sapiente delle offerte presenti sul mercato, anche per i clienti di Enel Energia è possibile sfruttare il bonus energia. Si tratta di un aiuto economico introdotto a partire da gennaio 2009 e il suo nome formale sarebbe “regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica“. La compensazione, viene erogata sotto forma di sconto in bolletta per la fornitura di energia elettrica, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.

A poterne usufruire sono i clienti domestici in stato di disagio economico, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza e con ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro che possono salire a 20.000 euro nel caso ci siano 4 figli a carico. Il bonus è valido per 12 mesi e può essere rinnovato se persistono le condizioni economiche di disagio. Il bonus viene riconosciuto anche a famiglie in cui sia presente un soggetto affetto da malattia grave e che abbia bisogno di usare l’energia elettrica per alimentare eventuali strumentazioni salva vita.

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