Eolo: soluzione WiMax di NGI

NGI offre la soluzione a banda larga Eolo che è l’alternativa alla wireless italiana alla rete adsl e conta al momento 63.000 utenti che navigano con tecnologia Hiperlan (802.11h).

Data la grande diffusione NGI ha deciso di convertire progressivamente la rete attuare utilizzando la tecnologia WiMax (802.16e) più efficiente di quella attualmente utilizzata. NGI però non utilizzerà l’attuale frequenza WiMax da 3,6GHz, dato che non ha partecipato all’asta per l’utilizzo di tali frequenze, bensì quella da 5,4GHz. NGI per l’integrazione della tecnologia WiMax sulle proprie antenne, si avvale della collaborazione del partner Alvarion.

EOLO-ngi

Le celle radio che verranno installate, potranno sostenere 250 utenti contro gli 80 gestiti dalle celle attuali, anche per quanto riguarda la banda i nuovi dispositivi, contro i 20 Mbit attuali,  potranno garantire fino a 80 Mbit, aumentando allo stesso tempo efficienza e stabilità, non ci saranno problemi per utilizzare servizi Voip.

Nelle aree a basso traffico dove gli utenti sono pochi e molto vicini al ripetitore si continuerà ad utilizzare la vecchia tecnologia, mentre nelle altre zone si procederà con l’upgrade,  attualmente si possono contare 5 nuove antenne.

a soluzione a banda larga Eolo che è l’alternativa alla wireless italiana alla rete adsl e conta al momento 63.000 utenti che navigano con tecnologia Hiperlan (802.11h).

Data la grande diffusione NGI ha deciso di convertire progressivamente la rete attuare utilizzando la tecnologia WiMax (802.16e) più efficiente di quella attualmente utilizzata. NGI però non utilizzerà l’attuale frequenza WiMax da 3,6GHz, dato che non ha partecipato all’asta per l’utilizzo di tali frequenze, bensì quella da 5,4GHz. NGI per l’integrazione della tecnologia WiMax sulle proprie antenne, si avvale della collaborazione del partner Alvarion.

EOLO-ngi

Le celle radio che verranno installate, potranno sostenere 250 utenti contro gli 80 gestiti dalle celle attuali, anche per quanto riguarda la banda i nuovi dispositivi, contro i 20 Mbit attuali,  potranno garantire fino a 80 Mbit, aumentando allo stesso tempo efficienza e stabilità, non ci saranno problemi per utilizzare servizi Voip.

Nelle aree a basso traffico dove gli utenti sono pochi e molto vicini al ripetitore si continuerà ad utilizzare la vecchia tecnologia, mentre nelle altre zone si procederà con l’upgrade,  attualmente si possono contare 5 nuove antenne.

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