Eolico: 15,7% della domanda di elettricità entro il 2020

Previsioni più che ottimistiche per l’energia eolica nel vecchio continente: secondo il rapporto Pure Power stilato dall’European Wind Energy Association (EWEA), infatti, il vento arriverà a coprire entro il 2020 il 15,7 della domanda di energia elettrica dell’Unione Europea.

Una fetta molto alta, soprattutto se si tiene conto che oggi l’eolico in UE rappresenta il 5,3% dell’intera domanda, pari a circa 84,34 GigaWatt totali di capacità. Con l’aumento degli investimenti per questo tipo di fonte rinnovabile, grazie soprattutto ad una normativa più mirata e adeguata, l’Unione riuscirà ad arrivare a circa 230 GigaWatt di energia prodotta (in pratica l’equivalente dei consumi di Francia, Germania, Gran Bretagna e Polonia messe insieme, come si può leggere sul rapporto).

Una produzione che, se l’andamento venisse mantenuto tale anche nel prossimo decennio, potrà raggiungere livelli record, con il 28% della domanda di energia elettrica garantita dallo sfruttamento dei venti.

Maggiori investimenti sull’eolico significherà una minore spesa verso l’energia “tradizionale”, rappresentata dal petrolio e da alti livelli di inquinamento e impatto ambientale: quasi 24 miliardi di euro in meno per questo tipo di fonte e 26 miliardi da destinare all’energia del vento.

Tutto questo nell’ottica dell’obiettivo dell’UE per il raggiungimento del 20% della produzione di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili proprio entro il 2020.

Commenti Facebook: