Energie rinnovabili: guida agli incentivi nazionali per i cittadini

Esistono diversi incentivi nazionali che possono incentivare l’uso, da parte dei cittadini, di fonti energetiche rinnovabili, come il fotovoltaico, il solare termico, l’eolico, ecc…, inesauribili, senza impatto ambientale per l’assenza di gas serra e scorie inquinanti.

Gli incentivi nazionali rivolti ad impianti di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica in casa sono:

– Quarto conto energia per il solare fotovoltaico

– Tariffa Onnicomprensiva per fonti rinnovabili ad esclusione del fotovoltaico

– Detrazione fiscali per riqualificazione energetica e pannelli solari.

 

QUARTO CONTO ENERGIA

 

Che cos’è e chi può accedervi?

Introdotto in Italia con il Decreto ministeriale del 28 luglio 2005 il Conto energia è un programma europeo che incentiva la produzione di energia elettrica tramite impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica. Può essere richiesto da chiunque abbia impianti di potenza non inferiore a 1 kW ed entrati in esercizio tra il 31/05/2011 e il  31/12/2016.

Rientrano nella tipologia incentivabile, il fotovoltaico, il fotovoltaico innovativo, il fotovoltaico a concentrazione e il fotovoltaico con innovazione tecnologica.

Come richiederlo?

E’ possibile richiedere gli incentivi solo tramite il portale GSE dove si trovano i documenti necessari quali: iscrizione al registro, richiesta di incentivazione, certificato antimafia.

 

 

TARIFFA ONNICOMPRENSIVA (TO)

 

Che cos’è e chi può accedervi?

Si tratta del sistema di incentivazione di durata quindicinale rivolto agli impianti da fonti rinnovabili, escluso il fotovoltaico, entrati in esercizio successivamente al 31 dicembre 2007.

E’ l’alternativa ai Certificati Verdi nel caso di impianti più piccoli, ovvero di potenza nominale annua non superiore ad 1MW e 0,2 MW per gli impianti eolici.

La tariffa è onnicomprensiva in quanto include sia il valore dell’incentivo sia la remunerazione della vendita di energia immessa nella rete elettrica.

 

La legge n.244 del 2007 poi modificata dalla 23/07/2009 indica i valori della tariffa onnicomprensiva:

1) Eolica per impianti di taglia inferiore a 200 kW 0,30 €/kWh

3) Geotermica 0,20 €/kWh

4) Moto ondoso e maremotrice 0,34 €/kWh

5) Idraulica diversa da quella del punto precedente 0,22 €/kWh

6) Biogas e biomasse, esclusi i biocombustibili liquidi ad eccezione degli oli vegetali puri tracciabili attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009 0,28 €/kWh

8) Gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biocombustibili liquidi ad eccezione degli oli vegetali puri tracciabili attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009 0,18 €/kWh

 

Quali sono le modalità per accedere alla tariffa?

E’ necessario richiedere la qualifica IAFR per l’intervento impiantistico, effettuare la registrazione sul portale del GSE e fare richiesta elettronica del regime TO attraverso i modelli a disposizione.

 

 

DETRAZIONE FISCALE

 

Che cos’è e chi può accedervi?

Si tratta di una detrazione del 55% su spese per l’esecuzione di interventi di riqualificazione energetica e di contrasto alle dispersioni termiche ( quali coibentazione di pareti, serramenti, infissi etc..) su edifici esistenti al fine ridurre il fabbisogno annuo di energia per la climatizzazione invernale. Gli indici che misurano il risparmio energetico sono elaborati in funzione della categoria in cui l’edificio è classificato e della zona climatica in cui p situato.

Un tecnico abilitato ed iscritto al proprio Ordine o Collegio Professionale deve asseverare, in taluni casi anche con una dichiarazione, il rispetto dei limiti di dispersione raggiunti al seguito dei lavori.

Il valore massimo della detrazione fiscale è di 100.000 euro.

 

Come viene concessa l’agevolazione?

Entro 90 giorni dal termine dei lavori, è necessario inviare telematicamente  all’ENEA ( www.acs.enea.it)i seguenti documenti:

– copia dell’eventuale attestato di certificazione o qualificazione energetica ( allegato A)

– asseverazione del professionista;

– la scheda informativa relativa agli interventi realizzati (allegato E o F);

Per visualizzare gli allegati A, E ed F scarica gli allegati per detrazione fiscali 55%

L’Enea, in caso di corretta procedura, invierà una ricevuta telematica.

 

E importante conservare i seguenti documenti:

– il certificato di asseverazione redatto dal tecnico abilitato;

– la ricevuta di invio tramite internet emessa da Enea;

– le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute;

– la ricevuta del bonifico bancario o postale attraverso cui è stato effettuato il pagamento

 

Se si è interessati al mondo dell’energia rinnovabile nella sezione dedicata al confronto per le offerte sull’energia elettrica è presente un filtro apposito che mostra le migliori tariffe per energia emessa da fonti rinnovabili.

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