Energie rinnovabili, 570mila posti di lavoro nel nuovo pacchetto clima 2030

Le compagnie energetiche vogliono nel nuovo pacchetto Clima-Energia al 2030 obiettivi più ambiziosi, per favorire la green economy e la creazione di 570.000 nuovi posti di lavoro. Finora, il nuovo pacchetto sembra non convincere le aziende produttrici di energie rinnovabili. Per questo motivo, gli amministratori delle principali compagnie europee hanno chiesto all’UE di rivedere gli obiettivi, portando la soglia delle rinnovabili almeno al 30%.

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Le società energetiche vogliono che l'UE riveda gli obiettivi del pacchetto clima - energia 2030

Le società del settore delle rinnovabili, tanto fotovoltaico, solare come eolico, non sono contenti con gli obiettivi fissati dal nuovo pacchetto clima-energia comunitario per il 2030. Perciò, gli amministratori delegati delle principali compagnie hanno chiesto alla Commissione europea in questi giorni di spingersi oltre gli obiettivi stabiliti col nuovo pacchetto.

Per chiedere aiuto all’UE, le società hanno invitato le istituzioni comunitarie a rivedere il tetto del 27% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e la diminuzione del 40% delle emissioni di CO2.

Nell’ambito del “2030 EuropeBusiness”, tenutosi martedì scorso Bruxelles, gli amministratori delegati di Acciona Energia, Alstom, Enercon, ERG Renew, RES Med e Vestas hanno rappresentato altre 91 aziende e organizzazioni chiedendo alla Commissione di rendere vincolanti gli obiettivi fissati dal nuovo pacchetto clima-energia e di portare il tetto delle rinnovabili almeno al 30%.

Accogliamo con favore l’impegno della Commissione europea alla politica climatica ed energetica post-2020, che include un obiettivo per le energie rinnovabilihanno detto gli amministratori delegati -. Tuttavia, non si va abbastanza lontano. Ecco perché noi incoraggiamo i capi di Stato dell’Ue a sostenere la richiesta del Parlamento europeo di obiettivi nazionali vincolanti per le energie rinnovabili”, rialzando il tetto almeno al 30%. “In questo modo si contribuirà ad aumentare l’occupazione dell’Unione europea, la sicurezza energetica e la leadership tecnologica”, hanno spiegato i CEO.

Un obiettivo più ambizioso e vincolante in materia di energie rinnovabili potrebbe portare alla creazione di 570.000 nuovi posti di lavoro, e consentirebbe di risparmiare ben 260 miliardi di euro per le importazioni di combustibili fossili.

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