Energia, venditori porta a porta ingannano anziani e disabili

L’associazione Codici ha segnalato all’Aeeg una serie di comportamenti messi in atto dai venditori porta a porta di Edison e Gascom che risultano in contrasto con la normativa vigente e le delibere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Secondo le denunce pervenute al Centro per i Diritti del Cittadino, numerosi consumatori, perlopiù anziani o invalidi, hanno firmato nuovi contratti di fornitura per il gas o l’energia senza ricevere dagli incaricati dei gestori informazioni precise e trasparenti. Nello specifico, sembra emergere un comportamento decisamente scorretto da parte degli agenti di commercio di Edison e Gascom, che bussano agli usci dei cittadini per indurli a sottoscrivere nuove utenze affermando che si tratta solo di uno sconto. Episodi di questo genere, precisa Codici, si sono verificati anche con altri gestori.

vendite_porta_porta

Convinti di poter beneficiare di uno sconto sulle bollette, gli ignari cittadini si ritrovano a firmare un nuovo contratto di fornitura per l’energia elettrica o il gas e a ricevere in seguito una comunicazione in cui sono informati dell’avvenuto cambio di gestore. Comunicazione che viene recapitata dopo la scadenza del periodo utile per esercitare il proprio diritto di recesso: 10 giorni secondo i termini di legge.

Tra i vari casi, l’associazione Codici riferisce di una cliente con un’invalidità riconosciuta al 100% che ha stipulato senza capirlo ben 3 contratti, due di luce e uno gas, per tutti i suoi appartamenti, pensando, appunto, che si trattasse solo di uno sconto.

agente-di-commercio

Valentina Coppola, responsabile Sportello Legale del Codici, invita i consumatori a leggere sempre con attenzione i documenti che stanno per firmare, con particolare riferimento a moduli che recano l’intestazione “proposta di fornitura”. A prescindere dalle informazioni ricevute dagli incaricati, prosegue Coppola, bisogna ricordare che a far fede sono le condizioni generali di contratto, che devono essere sempre rilasciate al momento della firma. L’associazione Codici ricorda che tale diritto deve sempre essere esercitato in forma scritta e non via telefono, come, invece, sostengono spesso gli incaricati dei gestori.

Consigli di certo utili, che però una persona in età avanzata o un cittadino con una determinata forma di disabilità potrebbero avere difficoltà a seguire. Piuttosto, si pretende che tutti i gestori  tutelino i consumatori, che il personale incaricato di proporre contratti di fornitura per elettricità o gas si comporti in maniera corretta e secondo le norme vigenti, che l’Authority sanzioni con durezza pratiche scorrette. Bene ha fatto, dunque, Codici a segnalare le denunce all’Aeeg.

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In merito a quanto presente in questo articolo, è stata anche pubblicata la smentita ufficiale di Gascom presente a questo link.

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Andrea Galassi

zione Codici ha segnalato all’Aeeg una serie di comportamenti messi in atto dai venditori porta a porta di Edison e Gascom che risultano in contrasto con la normativa vigente e le delibere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.

Secondo le denunce pervenute al Centro per i Diritti del Cittadino, numerosi consumatori, perlopiù anziani o invalidi, hanno firmato nuovi contratti di fornitura per il gas o l’energia senza ricevere dagli incaricati dei gestori informazioni precise e trasparenti. Nello specifico, sembra emergere un comportamento decisamente scorretto da parte degli agenti di commercio di Edison e Gascom, che bussano agli usci dei cittadini per indurli a sottoscrivere nuove utenze affermando che si tratta solo di uno sconto. Episodi di questo genere, precisa Codici, si sono verificati anche con altri gestori.

vendite_porta_porta

Convinti di poter beneficiare di uno sconto sulle bollette, gli ignari cittadini si ritrovano a firmare un nuovo contratto di fornitura per l’energia elettrica o il gas e a ricevere in seguito una comunicazione in cui sono informati dell’avvenuto cambio di gestore. Comunicazione che viene recapitata dopo la scadenza del periodo utile per esercitare il proprio diritto di recesso: 10 giorni secondo i termini di legge.

Tra i vari casi, l’associazione Codici riferisce di una cliente con un’invalidità riconosciuta al 100% che ha stipulato senza capirlo ben 3 contratti, due di luce e uno gas, per tutti i suoi appartamenti, pensando, appunto, che si trattasse solo di uno sconto.

agente-di-commercio

Valentina Coppola, responsabile Sportello Legale del Codici, invita i consumatori a leggere sempre con attenzione i documenti che stanno per firmare, con particolare riferimento a moduli che recano l’intestazione “proposta di fornitura”. A prescindere dalle informazioni ricevute dagli incaricati, prosegue Coppola, bisogna ricordare che a far fede sono le condizioni generali di contratto, che devono essere sempre rilasciate al momento della firma. L’associazione Codici ricorda che tale diritto deve sempre essere esercitato in forma scritta e non via telefono, come, invece, sostengono spesso gli incaricati dei gestori.

Consigli di certo utili, che però una persona in età avanzata o un cittadino con una determinata forma di disabilità potrebbero avere difficoltà a seguire. Piuttosto, si pretende che tutti i gestori  tutelino i consumatori, che il personale incaricato di proporre contratti di fornitura per elettricità o gas si comporti in maniera corretta e secondo le norme vigenti, che l’Authority sanzioni con durezza pratiche scorrette. Bene ha fatto, dunque, Codici a segnalare le denunce all’Aeeg.

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In merito a quanto presente in questo articolo, è stata anche pubblicata la smentita ufficiale di Gascom presente a questo link.

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Andrea Galassi

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