Energia made in Italy, l’esempio di Enel Green Power in Toscana

La geotermia è una forma di produzione di energia tipicamente italiana da almeno un secolo, quando si cominciarono a sfruttare i pozzi dell’area di Larderello. Un’eccellenza che – soprattutto con gli ultimi impianti costruiti, come quello di Bagnore 4 realizzato da Enel Green Power – consente un’esportazione di tecniche e competenze anche all’estero, come negli Stati Uniti, in Africa e in America Latina.

Bagnore-4
A regime l'impianto di Bagnore 4 impiegherà 40 addetti tra diretti e indiretti

L’impianto di Bagnore 4 di Enel Green Power è stato costruito con materiali italiani, per un investimento totale di 120 milioni di euro, ed è stato progettato secondo i migliori standard a livello internazionale, oltre al top delle tecnologie ambientali disponibili e a sistemi avanzati di telediagnostica e monitoraggio.

Enel Green Power è protagonista in tutto il mondo con gli impianti geotermici, tanto da aver raggiunto la cifra record di 5548 GWh prodotti nel 2014. In particolare, in Toscana Enel Green Power ha previsto 600 milioni di euro in investimenti per il quinquennio 2014-2018, con importanti ricadute sul sistema produttivo, sulla nascita di imprenditoria locale ad alta specializzazione e nuove filiere, e naturalmente sull’indotto.
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L’impianto di Bagnore 4 è stato allacciato alla rete lo scorso dicembre; per un anno vi hanno lavorato 130 persone e a regime verranno ospitati una quarantina di addetti tra diretti e indiretti.

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