Energia eolica: un nuovo impianto a imbuto per una produzione del 600% in più

In arrivo una nuova rivoluzione nel settore delle energie rinnovabili. Si tratta di un nuovo impianto eolico dorato da turbine a imbuto, capaci di produrre il 600% di energia in più rispetto alle tradizionali pale eoliche. Questo innovativo aerogeneratore, che è stato disegnato da un’azienda americana e sarà lanciato al mercato quest’anno, si integra meglio con il paesaggio e riduce i rischi per l’avifauna selvatica.

energia eolica, nuovi impianti a imbuto
Il nuovo impianto a imbuto Invelox per l'energia eolica

L’eolico è boom negli USA, ed anche per questo motivo le aziende americane del settore continuano ad investire nella ricerca e lo sviluppo di nuovo tecnologie, capaci di migliorare l’efficienza energetica e, allo stesso tempo, ridurre gli svantaggi degli impianti attuali.

Ad esempio, la compagnia SheerWind del Minnesota (USA) ha messo a punto un innovativo aerogeneratore -noto col nome di  “Invelox”-, che sostituisce le tradizionali pale eoliche per delle turbine a imbuto. Con questa tecnologia, gli ingegneri della ditta affermano di riuscire a generare un 600% di energia elettrica in più rispetto ai tradizionali impianti.

In più, il nuovo design limita notevolmente l’invasività paesaggistica delle tradizionali palle, vista la dimensione ridotta delle turbine. Poiché tutti i componenti dell’impianto si trovano all’interno della turbina, si può ridurre i rischi per gli uccelli e l’avifauna selvatica.

Come funziona l’impianto eolico a imbuto?

In effetti, si tratta di una struttura verticale ed affusolata. La parte superiore a forma di imbuto presenta prese di aspirazione che sono in grado di raccogliere le correnti ventose che provengono da diverse direzioni, e inviarle verso la turbina, che si trova alla base dell’impianto.

L’aerogeneratore è capace di funzionare perfino con piccole brezze, che raggiungono una velocità notevole all’interno dell’impianto, attraverso una particolare serie di tubi e bocchette che canalizzano l’aria verso la turbina. Ad esempio, un vento che tira a 16 km/h crescerà a 64 km/h, ancora prima di raggiungere la turbina. Si tratta di un fenomeno fisico noto col nome di “effetto Venturi”, che spiega che la pressione di una corrente fluida cresce col diminuire della velocità.

Secondo la compagnia americana, l’impianto sarebbe prodotto in serie già entro la fine di quest’anno, e una volta messo in funzione costerà soltanto 1 centesimo/kWh. In questa maniera, si tratta di una tecnologia molto competitiva, con costi molto bassi una volta impiantato, indipendentemente dagli eventuali incentivi statali per le rinnovabili.

Energie rinnovabili a casa

Infine, se siete interessati alle energie rinnovabili, ma non siete attualmente in grado di installare un impianto fotovoltaico o un solare termico, vi ricordiamo che sul mercato libero dell’energia esistono le offerte verde della luce.

Queste tariffe, che non richiedono nessun investimento, modifiche agli impianti o al contatore, forniscono energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili.

Così, si può tutelare l’ambiente e, nel contempo, risparmiare sulla bolletta della luce: in effetti, molte tariffe prevedono prezzi per il kWh più bassi rispetto alla tariffa a maggior tutela stabilita dall’AEEG.

Per maggiori informazioni, rimandiamo al nostro comparatore gratuito ed indipendente di tariffe verde dell’energia, dove si può consultare le caratteristiche e condizioni economiche di ogni offerta e individuare rapidamente le proposte che meglio rispondono alle proprie esigenze.

Confronta Tariffe Energia Elettrica

Commenti Facebook: