Energia e risparmio energetico, cosa sapere

Il prezzo dell’energia in Europa, e soprattutto in Italia, è ormai arrivato a livelli molto alti; in particolare per le aziende questo significa avere un handicap non da poco per la propria competitività, ma anche la famiglie hanno visto negli ultimi anni lievitare le proprie bollette. Ecco perché l’attenzione per il risparmio energetico – anche da un punto di vista di tutela ambientale – si è fatta sempre più convinta negli ultimi anni. Vediamo qui di seguito, relativamente a energia e risparmio energetico, cosa sapere per spendere meno e ridurre i consumi.

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Dalle luci a LED alla certificazione energetica, ecco come avere una bolletta della luce più leggera

Che cos’è il risparmio energetico

Il risparmio energetico è uno dei grandi temi dell’energia degli ultimi anni. Non a caso il protocollo di Kyoto, il trattato internazionale del 1997 che ha dettato le linee guida per gli interventi degli Stati aderenti in materia di energia e ambiente, se ne è occupato estensivamente: in Italia la ricezione della direttiva europea n. 2002/91/CE ha stabilito una serie di misure per ridurre il consumo di energia degli edifici sul territorio italiano, con l’introduzione della Certificazione energetica degli edifici.

In seguito a ulteriori dispositivi legislativi del 2006 e del 2007 si sono introdotte delle detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, di cui parliamo più avanti. In più, il decreto legislativo n. 311/2006 ha esteso l’ambito di applicazione della certificazione energetica a tutti gli edifici, sia i nuovi che gli esistenti. Ora, per avere l’attestato di certificazione o qualificazione energetica per un edificio, è necessario avviare l’Energy audit, o diagnosi energetica, procedura volta ad acquisire la conoscenza del profilo di consumo energetico di ogni unità immobiliare.
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Le detrazioni

Operare per aumentare il risparmio energetico di un edificio porta, come si è detto, a consistenti detrazioni fiscali anche per il 2015. La detrazione Irpef ed Ires sugli interventi per il risparmio energetico qualificato degli edifici è attualmente al 65% (dopo l’aumento dal 55% in vigore dal 6 giugno 2013). Una scelta che ha scongiurato la temuta diminuzione della detrazione al 50%. Per ogni tipo di riqualificazione ci sono comunque dei tetti massimi di detrazione.

Gli interventi di riqualificazione energetica sono, in generale, quelli che sono tesi alla riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, al miglioramento termico dell’edificio (finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti), all’installazione di pannelli solari e alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Come risparmiare energia

Il risparmio energetico, oltre che con interventi strutturali, si può ottenere anche a casa propria con una serie di comportamenti virtuosi, a partire dallo spegnere sempre la luce quando si abbandona una stanza.

Ad esempio, non tutti sanno che gli apparentemente innocui led di computer, televisioni, stereo, che rimangono illuminati anche ad apparecchio spento, consumano non poca energia. Ecco perché è consigliabile usare il più possibile ciabatte dotate di interruttore, per spegnere tutti insieme gli apparecchi collegati prima di andare a dormire.

Attenzione a usare il meno possibile quegli elettrodomestici che richiedono tantissima energia, come quelli che la convertono in calore (il phon, il forno elettrico, le stufette). Quando comprate un nuovo apparecchio, una lavatrice, un frigorifero, fate molta attenzione alla certificazione energetica: tra un elettrodomestico con certificazione A+++ e uno C possono esserci decine, se non centinaia di euro di differenza all’anno.

Le lampadine a LED

Per risparmiare energia elettrica e spendere di meno in bolletta uno dei modi migliori è provvedere alla sostituzione progressiva di tutte le vecchie lampadine a incandescenza che ancora si trovano in casa con nuove lampadine a LED.

Queste, a fronte di un costo più alto al momento dell’acquisto, consentono grandi risparmi in bolletta e durano molto di più, per giunta annunciando gli eventuali guasti con una progressiva diminuzione della luminosità. Illumia offre ad esempio Energia Semplice, una tariffa che oltre a un prezzo conveniente per l’energia regala un kit da 200 euro di lampadine a LED da scegliere secondo il proprio gusto sullo store dell’azienda: queste, da sole, possono far risparmiare fino a 100 euro l’anno in bolletta. È facile capire come con un investimento iniziale non eccessivo si possa cominciare a spendere molti meno soldi fin da subito.

Le fasce orarie

Le fasce orarie migliori per il risparmio energetico sono quelle definite dall’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico e che si ritrovano in molte offerte multiorarie dei vari fornitori. In linea di massima, con un’offerta bioraria o trioraria costa meno usare energia elettrica dopo le 19 e nei weekend, mentre una monoraria è adatta a chi è costretto per vari motivi a usare molta energia anche durante i giorni feriali (ad esempio i nuclei familiari dove c’è una casalinga, o chi lavora da casa).

Come regola, ricordate che un’offerta multioraria consente risparmio energetico se almeno il 70% dei consumi di energia elettrica avviene all’interno delle fasce più convenienti.

Le offerte migliori

I maggiori risparmi in bolletta si ottengono soprattutto scegliendo il fornitore più conveniente e adatto alle nostre esigenze. Scegliere un’offerta per l’energia elettrica comparandola alle altre presenti sul mercato permette di vedere in un colpo solo quale ci consentirà di avere la bolletta della luce più leggera: vi basterà cliccare sul pulsante qui sotto per conoscere tutte le tariffazioni più interessanti.
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Tra i benefit che vengono riservati in promozione ai nuovi clienti, ci sono il blocco del prezzo della componente energia per 1 o più anni o bonus di vari kWh ogni mese, con sconti direttamente in bolletta, o ancora assicurazioni per i guasti della propria casa e punti per le varie raccolte fedeltà. Il tutto fermo restando che parlando di energia e risparmio energetico, quello che c’è da sapere è destinato a un’evoluzione continua.

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